"Dreams - Visioni e metafore": un variegato corpus di opere di Marco Bussoletti
La mostra di Marco Bussoletti, curata e organizzata da Graziella Bellone, è un variegato corpus di 28 opere, in cui l’abilità nell’uso della china, dell’acrilico e del collage, guidata dalla creatività dell’artista, è la proiezione dei suoi stati d’animo, espressione profonda di sé.
Visitabile fino al 9 novembre, dal martedì al sabato dalle 17 alle 19, la mostra presenta evasioni dal mondo reale, dominate da contorni onirici, affidate al segno e al colore o ad elementi figurativi dalla forte valenza simbolica: una pittura che usa un proprio alfabeto segnico e cromatico per rappresentare i dettami della mente, una pittura d’azione in cui il concetto di libertà è il leitmotiv.
Marco Bussoletti nasce a Treviso nel 1958, e si trasferisce con la sua famiglia nel 1961 a Parma, dove frequenta tutte le scuole e intraprende anche lo studio di violoncello, pianoforte e solfeggio al Conservatorio di Musica, ma la passione per il disegno e la pittura è quella che ha maggior rilevanza in lui.
A partire dal 2013 inizia una nuova serie di opere denominate "Disegni onirici", che costituiscono una vera e propria esplosione subconscia di linee, forme e simboli, intessute della stessa sostanza del sogno, che scaturiscono automaticamente, senza il controllo razionale dell'immagine e del gesto.
Nel 2015 fonda il movimento artistico Scrubart, con il pittore fotografo Nicolò Costa, organizzando diverse mostre e percorsi culturali e pubblicando anche due importanti libri di fotografia. L'ultimo e recente periodo stilistico vede l'artista immergersi in un tono metafisico e di sapore zen con immagini di paesaggi minimali e soffusi di lievi luci opache e suggestive.
Visitabile fino al 9 novembre, dal martedì al sabato dalle 17 alle 19, la mostra presenta evasioni dal mondo reale, dominate da contorni onirici, affidate al segno e al colore o ad elementi figurativi dalla forte valenza simbolica: una pittura che usa un proprio alfabeto segnico e cromatico per rappresentare i dettami della mente, una pittura d’azione in cui il concetto di libertà è il leitmotiv.
Marco Bussoletti nasce a Treviso nel 1958, e si trasferisce con la sua famiglia nel 1961 a Parma, dove frequenta tutte le scuole e intraprende anche lo studio di violoncello, pianoforte e solfeggio al Conservatorio di Musica, ma la passione per il disegno e la pittura è quella che ha maggior rilevanza in lui.
A partire dal 2013 inizia una nuova serie di opere denominate "Disegni onirici", che costituiscono una vera e propria esplosione subconscia di linee, forme e simboli, intessute della stessa sostanza del sogno, che scaturiscono automaticamente, senza il controllo razionale dell'immagine e del gesto.
Nel 2015 fonda il movimento artistico Scrubart, con il pittore fotografo Nicolò Costa, organizzando diverse mostre e percorsi culturali e pubblicando anche due importanti libri di fotografia. L'ultimo e recente periodo stilistico vede l'artista immergersi in un tono metafisico e di sapore zen con immagini di paesaggi minimali e soffusi di lievi luci opache e suggestive.
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