A Palermo c'è la "Fiera dei Vini Naturali": degustazioni, concerti e incontri in piazza
Due giornate dedicate ai vini naturali di Sicilia, ai vignaioli, alle storie del territorio e al piacere della degustazione. Un’occasione per incontrare direttamente i produttori, scoprire nuove etichette siciliane, degustare ai banchi d’assaggio e vivere il vino in modo autentico, tra convivialità, musica e condivisione.
Il centro storico di Palermo diventa il cuore della cultura enologica siciliana grazie a "PER BACCO Fiera dei Vini naturali di Sicilia", una manifestazione nata dall'esperienza di Scecco Rampante, la prima enoteca fisica e digitale della città che da sempre promuove le produzioni biologiche, naturali e biodinamiche attraverso le sue sedi di "Santamarina Bistrot" e "Scecco in Discesa".
L'appuntamento, che si svolge venerdì 10 e sabato 11 luglio, è concepito per raccontare il vino come vera e propria espressione culturale e non solo come mero prodotto. La manifestazione si articola in tre specifiche aree esperienziali, a partire dal "Tavolo del Vignaiolo", un ambiente esclusivo pensato per un massimo di 30 partecipanti per turno — previsti alle ore 17.00 e alle ore 19.00 — in cui il pubblico può dialogare direttamente con il produttore scoprendo 5 referenze per cantina, accompagnate da un percorso gastronomico dedicato curato dallo staff di Santamarina Bistrot.
Il vero cuore pulsante della fiera è invece "La Piazza dei Vignaioli", allestita nella suggestiva cornice di Piazzetta Pietro Speciale a partire dalle ore 15.00; qui i visitatori, con un ticket d'ingresso di 25 euro che include calice e porta calice, possono accedere liberamente ai banchi d'assaggio, dialogare in modo informale con i produttori e acquistare direttamente le etichette degustate.
Infine, dalle ore 21.00, l'evento cambia veste trasformandosi in "Il Vino in Festa", un grande momento di convivialità animato da concerti dal vivo, performance artistiche e dj set.
Terminati gli assaggi ufficiali ai banchi, prende vita l'esclusivo format "Open Wine": una grande serata dedicata interamente alla cultura vinicola in cui saranno protagoniste solo ed esclusivamente le etichette delle aziende partecipanti, escludendo la somministrazione di birra, cocktail o altri alcolici per favorire una condivisione autentica attorno alle storie dei vignaioli.
Il centro storico di Palermo diventa il cuore della cultura enologica siciliana grazie a "PER BACCO Fiera dei Vini naturali di Sicilia", una manifestazione nata dall'esperienza di Scecco Rampante, la prima enoteca fisica e digitale della città che da sempre promuove le produzioni biologiche, naturali e biodinamiche attraverso le sue sedi di "Santamarina Bistrot" e "Scecco in Discesa".
L'appuntamento, che si svolge venerdì 10 e sabato 11 luglio, è concepito per raccontare il vino come vera e propria espressione culturale e non solo come mero prodotto. La manifestazione si articola in tre specifiche aree esperienziali, a partire dal "Tavolo del Vignaiolo", un ambiente esclusivo pensato per un massimo di 30 partecipanti per turno — previsti alle ore 17.00 e alle ore 19.00 — in cui il pubblico può dialogare direttamente con il produttore scoprendo 5 referenze per cantina, accompagnate da un percorso gastronomico dedicato curato dallo staff di Santamarina Bistrot.
Il vero cuore pulsante della fiera è invece "La Piazza dei Vignaioli", allestita nella suggestiva cornice di Piazzetta Pietro Speciale a partire dalle ore 15.00; qui i visitatori, con un ticket d'ingresso di 25 euro che include calice e porta calice, possono accedere liberamente ai banchi d'assaggio, dialogare in modo informale con i produttori e acquistare direttamente le etichette degustate.
Infine, dalle ore 21.00, l'evento cambia veste trasformandosi in "Il Vino in Festa", un grande momento di convivialità animato da concerti dal vivo, performance artistiche e dj set.
Terminati gli assaggi ufficiali ai banchi, prende vita l'esclusivo format "Open Wine": una grande serata dedicata interamente alla cultura vinicola in cui saranno protagoniste solo ed esclusivamente le etichette delle aziende partecipanti, escludendo la somministrazione di birra, cocktail o altri alcolici per favorire una condivisione autentica attorno alle storie dei vignaioli.
|
Ti è piaciuto questo articolo?
Seguici anche sui social
Iscriviti alla newsletter
|










Seguici su Facebook
Seguici su Instagram
Iscriviti al canale TikTok
Iscriviti al canale Whatsapp
Iscriviti al canale Telegram




