MOSTRE
HomeEventiMostre

"Il filo delle memorie": mostra storica dedicata alla grande guerra

  • Palazzo Asmundo - Palermo
  • - Palermo
  • Dal 15 al 30 maggio 2015 (evento concluso)
  • Visitabile dal martedì alla domenica dalle 10.00 alle 13.00 (tranne il lunedì, giorno di chiusura del Palazzo)
  • 3 euro
  • Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare i numeri 329.8765958, 347.8948459

Balarm
La redazione

Un’esposizione fotografica, archivistica e di oggetti ricca di testimonianze per ripercorrere, a cento anni di distanza, eventi storici cruciali e ricordare l’impegno di coloro che contribuirono all’affermazione della democrazia in Italia. Si intitola “Il filo delle memorie” la mostra storica temporanea organizzata e promossa dall’associazione culturale “Suggestioni Mediterranee”.

L’evento si inserisce nell’ambito della manifestazione “Il filo della memoria: dalla Grande Guerra alla Resistenza, viaggio tra i ricordi di Tomasi di Lampedusa e Giorgio Bassani, passando per Auschwitz” insignita del premio di rappresentanza del Presidente della Repubblica, che si concluderà a Capo d’Orlando il 31 maggio prossimo.

Tra gli espositori figurano il Comando Regione Militare Sud dell’ Esercito Italiano, il Comando Regionale Sicilia della Guardia di Finanza e il club Rotaract Palermo Ovest; di particolare interesse i disegni del pittore Carlo Levi nel periodo del buio a cura dell’Associazione Amici dell’Archivio Storico di Termini Imerese e la raccolta fotografica realizzata da Agata Sandrone e Giancarlo Equizzi. L’iniziativa vede inoltre il contributo dell’UNUCI, l’Unione Nazionale Ufficiali in Congedo d’Italia e dei Cavalleggeri di Palermo 30° dell’Associazione Nazionale Arma di Cavalleria.

Al proprio interno, la mostra ospita altresì una collezione privata realizzata grazie al materiale messo a disposizione da Alessandro Bellomo, Manlio Corselli, Ugo Frasconà de Figueroa, Michele Nigro, Giovanni Montedoro, Calogero Casuccio, Francesco Projetto e Leoluca Cascio, Pippo Leonardi e Elio Paladini.

Ti è piaciuto questo articolo?
Seguici anche sui social
Iscriviti alla newsletter
Cliccando su "Iscriviti" confermo di aver preso visione dell'informativa sul trattamento dei dati.

COSA C'È DA FARE