Nel quartiere dei Morti la cappella della povera gente: ad Acireale visite alla chiesa di Santa Maria del Suffragio
La Chiesa di Santa Maria del Suffragio di Acireale
L’antica contrada medievale delli Morti doveva il suo nome a tre sarcofagi scoperti nel 1605 nel terreno della famiglia Mazzulli prima della donazione ai Cappuccini. La chiesa di Santa Maria del Suffragio – sede della Confraternita del Lunedì, una delle prime della città – fu edificata fra 1634 e 1638 con le elemosine dei fedeli e rimase spoglia per 110 anni.
La cappella delle povere donne, sgradite nelle altre chiese perché sprovviste di “manto”: era concessa loro solo questa chiesina misera e spoglia, dedicata alla Madonna che consola le anime dei morti. Ma nel 1750 avvenne la svolta: il popolo del Suffragio raccolse i pochi soldi che aveva in tasca e commissionò a Pietro Paolo Vasta splendidi affreschi che dessero dignità alla loro chiesa.
Ad Acireale sono 10 i siti aperti al pubblico (guarda qui tutti i luoghi). La visita ha una durata di 30 minuti e non è accessibile ai disabili. Sono previsti dei pullman su prenotazione il 22 settembre da Palermo ad Acireale, al costo di 25 euro.
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