"Non c’è problema": la commedia di Giovanni Nanfa in scena al Teatro Jolly di Palermo
Ignorare il passato del partner è sempre una scelta giusta? Spesso rappresenta un compromesso che garantisce gli equilibri del rapporto di coppia. E che succederebbe se, per una serie di coincidenze, quel passato dovesse ripresentarsi?
La risposta è in "Non c’è problema", lo spettacolo in scena al Teatro Jolly dal 18 al 27 febbraio (venerdì alle ore 21.15, sabato alle ore 17.00 e alle 21.15, domenica alle 17.00).
La commedia brillante in due tempi, scritta e diretta da Giovanni Nanfa, prende le mosse proprio da una relazione amorosa che si trova a fare i conti con il passato.
Il problema si presenta al protagonista, il dottor Cristallo, commercialista affermato, che si vede costretto ad affrontare questo viaggio a ritroso verso le esperienze passate della moglie.
La premessa potrebbe far pensare a un dramma, ma non è così perché i due coniugi sono Giovanni Nanfa e Mary Cipolla, coppia collaudatissima che riesce a trasformare la convivenza familiare in un turbinio di situazioni esilaranti.
La figlia (Roberta Lacca), laureata in ittiologia, disoccupata e senza un fidanzato, si ritrova nel mezzo del fuoco incrociato delle incompatibilità tra i genitori e cerca di gestire i conflitti quotidiani con pazienza.
All’interno di questo equilibrio routinario compaiono la tirocinante Gabriella (Iaia Corcione) e il dottor Cucinella, (Claudio Petrì), destinati a compromettere la serenità del protagonista che dà vita ad una serie di gag irresistibili.
La risposta è in "Non c’è problema", lo spettacolo in scena al Teatro Jolly dal 18 al 27 febbraio (venerdì alle ore 21.15, sabato alle ore 17.00 e alle 21.15, domenica alle 17.00).
La commedia brillante in due tempi, scritta e diretta da Giovanni Nanfa, prende le mosse proprio da una relazione amorosa che si trova a fare i conti con il passato.
Il problema si presenta al protagonista, il dottor Cristallo, commercialista affermato, che si vede costretto ad affrontare questo viaggio a ritroso verso le esperienze passate della moglie.
La premessa potrebbe far pensare a un dramma, ma non è così perché i due coniugi sono Giovanni Nanfa e Mary Cipolla, coppia collaudatissima che riesce a trasformare la convivenza familiare in un turbinio di situazioni esilaranti.
La figlia (Roberta Lacca), laureata in ittiologia, disoccupata e senza un fidanzato, si ritrova nel mezzo del fuoco incrociato delle incompatibilità tra i genitori e cerca di gestire i conflitti quotidiani con pazienza.
All’interno di questo equilibrio routinario compaiono la tirocinante Gabriella (Iaia Corcione) e il dottor Cucinella, (Claudio Petrì), destinati a compromettere la serenità del protagonista che dà vita ad una serie di gag irresistibili.














