A vucca i l´arma - Suoni e visioni di donne della Sicilia Antica
Da tempo impegnato nella ricerca etno-musicologica e antropologica in Sicilia, il gruppo Trizziridonna (Barbara Crescimanno: voce e tamburi a cornice, Teresa Ferlisi: voce e chitarra, Veronica Racito: voce), attraverso suoni, canti e racconti ricrea suggestioni, paesaggi interiori, memorie di questa terra e della sua antica cultura, ricca di saggezza e umanità, di sapienza e poesia, patrimonio che in breve tempo è caduto nell'oblio, essendo stato eclissato dalla società post-industriale. A vucca i l'arma è letteralmente “la bocca dell'anima”. Con questa circonlocuzione si indica in siciliano una parte ben precisa del corpo che si trova appena sotto il diaframma, il cosiddetto plesso solare. Se anticamente la trasmissione della sapienza avveniva da bocca a bocca, oggi, qualora ci si volesse mettere in relazione con la sapienza della Sicilia antica, bisognerà mettere in connessione le anime intuitive, capaci di attraversare lo spazio e il tempo














