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Concerto di presentazione de "La fine del mondo", nuovo album di Simona Norato

  • I Candelai - Palermo
  • - Palermo
  • 18 marzo 2015 (evento concluso)
  • 22:00
  • 5 euro

Mercoledì 18 marzo la cantautrice palermitana Simona Norato si esibirà live a i Candelai di Palermo per presentare ufficialmente al pubblico il nuovo album “La Fine del Mondo” da poco uscito per La Fionda con la produzione artistica di Cesare Basile. L'artista sarà accompagnata sul palco da Giuseppe Rizzo (synth - chitarra - sequencer), Carmelo Graceffa (batteria), Stefano India (basso), Jerusa Barros, Ginevra Stracci, Giorgia Alaimo, Marta Cannuscio, Giuseppe Lanno (vocal).L’album è stato anticipato dal videoclip del brano “Esci e divertiti”, disponibile su Youtube.

L’album, che esce per La Fionda, sarà disponibile esclusivamente su www.simonanorato.it: si potrà ascoltare in streaming e scaricare le copie digitali in modo gratuito o con la formula della donazione. Sul sito saranno disponibili anche le copie fisiche al costo di 10,00 euro esclusa la spedizione. La disponibilità esclusiva sul sito, senza distribuzione digitale o fisica, incarna il manifesto de La Fionda, un consorzio appena nato di musicisti siciliani (Catania/Palermo), fra cui anche Cesare Basile, che si prefigge l'obbiettivo di sperimentare, attraverso un'esperienza diretta di pubblicazione indipendente, un nuovo modello di gestione della 'macchina' che sostiene l'artista.

Simona Norato racconta così il suo nuovo lavoro discografico: “Questo disco è il frutto di una scrittura incoercibile, come il reflusso gastrico perpetuo dopo la sbronza. La morte alcolica dell'eroe senza pelle che si rinchiude in casa per paura e per amore dell'uomo, è necessaria. Perché è la fine che precede il principio, non il contrario. Questo disco parla di Rinascita, parla di quella salvezza che proviene dalla scrittura, dal racconto. La bellezza del viaggio che prescinde dal risultato e nutre, qui ed ora. La ricerca di nuovi modelli culturali che cancellino quelli vecchi, ingoiati senza critiche. La rivoluzione allo specchio. Il cambiamento ed il movimento applicati innanzitutto a se stessi, perché lasciarsi non è la fine del mondo”.

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