I Supergiovani terroni: concertino tributo Elio e le Storie Tese
Il progetto musicale nasce da un'idea di Simone Ferrara, uno dei pilastri dell’ambente rock palermitano. Formatosi prima da autodidatta e poi al Brass Group, ed infine al Conservatorio Bellini di Palermo, oggi è docente di chitarra al Modern Music Institute del capoluogo siciliano e, oltre a essere membro del gruppo A noi piace vintage, può vantare importanti collaborazioni con Luca Barbarossa e Nicola Piovani, autore della colonna sonora del film La vita è bella.
Per Ferrara non è stato facile trovare musicisti adatti a confrontarsi con questo tipo di repertorio perché per poter presentare un tributo non basta conoscere La Terra dei cachi o il Vitello dai piedi di balsa ma occorre una vera e propria passione anche per quei pezzi incisi prima della celebrità e suonati nei locali milanesi, talvolta davanti a pochi intimi. A rispondere a questo identikit sono Luca Benanti alla voce, punto di riferimento in città per la costruzione e la customizzazione di amplificatori ed effetti per strumenti musicali, il raffinato pianista Valerio Castorino alle tastiere e Marco Spinella che suonerà il basso a sei corde Yamaha come Faso.
A completare il gruppo alla batteria ci sarà Andrea Chentrens di origini svizzere proprio come Christian Meyer, e dulcis in fundo, l'ultimo acquisto della band, la "Paola Folli" palermitana Monica Alagna alla voce. Dopo un intenso inverno di prove in cui il gruppo ha curato nei minimi dettagli il tributo, ricercando le peculiari sonorità di Elio e soci, è stato messo in piedi un repertorio che spazia in lungo e in largo nei meandri della discografia Eliana. Da Parco Sempione (2008) a Cara Ti amo (1989) passando per John Holmes (1988) il pubblico assisterà per la prima volta a Palermo a un omaggio completo agli autori delle più ironiche e irriverenti canzoni italiane.














