"Il flauto dolce tra musica antica e contemporanea": concerto al Jolly
L'associazione culturale Her(t)z propone, mercoledì 17 dicembre al Teatro Jolly di Palermo, il concerto "Il flauto dolce tra musica antica e contemporanea" un programma che evidenzia il ponte esistente tra la più recente produzione musicale colta e quella antica, sia con la scelta dei brani che con quella dello strumento solista.
Il flauto dolce infatti, così importante tra il XIV e il XVII secolo, viene riscoperto, dopo due secoli di oblio, nel XIX secolo e vanta oggi una vasta letteratura e un numero significativo di interpreti eccellenti.
Non fa eccezione la Sicilia, che anzi sembra mostrare una particolare predilezione per lo strumento e una tradizione solida che merita di essere indagata nelle sue radici (siciliano è il giovane e già apprezzatissimo solista Gioacchino Comparetto). In concerto vede al live electronics i giovani Marco Accardi e Giovanni Magaglio.
In programma: "Lay" (1342) tratto da "Remède de fortune" di Guillaume de Machaut, poeta e compositore, principale esponente dell'Ars nova francese; "Solo" (1966) di Karlheinz Stockhausen, un brano che pone particolari problematiche interpretative; "Allemanda e corrente" (1722?) dalla partita BWV 1013 di J. S. Bach; "Canoni" op. 5 (1992) di Lucio Garau.














