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L´Orchestra Sinfonica Siciliana diretta dal Maestro Francesco Attardi

  • Politeama Garibaldi - Palermo
  • - Palermo
  • Dal 22 al 23 gennaio 2016 (evento concluso)
  • venerdì 22 (ore 21.00), sabato 23 (ore 17.30)
  • da 10 a 25 euro (riduzioni per junior, senior, enti convenzionati e possessori di carte sconto)
  • Per informazioni contattare il numero 091.6072532 o scrivere una mail a biglietteria@orchestrasinfonicasiciliana.it

Al Politeama Garibaldi, venerdì 22 alle ore 21.00 e sabato 23 gennaio alle ore 17.30, l'Orchestra Sinfonica Siciliana, diretta da Francesco Attardi, esegue "Passacaglia" di Luca Francesconi, il "Concerto n.2" per pianoforte e orchestra di Chopin (solista Giuseppe Albanese) e la rara "Seconda sinfonia" di Sgambati. 

Composta nel 1982, come saggio per il diploma di composizione, ma eseguita soltanto due anni dopo ad Amsterdam, "Passacaglia" è la prima opera del compositore milanese Luca Francesconi che, proprio con essa, conseguì la prima grande affermazione a livello internazionale dopo la sua esecuzione l'1 settembre 1984, in occasione del Gaudeamus International Composers Award.

Pur essendo, quindi, un lavoro giovanile, questa "Passacaglia" mostra l’alto grado di maturità di stile e di linguaggio raggiunto da Francesconi che qui sperimenta con successo nuove strade compositive. 

I caratteri peculiari dello stile Biedermeier si riflettono nel "Concerto n. 2 in fa minore op. 21", composto tra il 1829 e l’inizio del 1830. Nonostante sia stato il più amato da Chopin, che lo eseguì con maggiore frequenza rispetto all’altro, nell’Ottocento non godette della stessa fortuna in quanto esso fu ripreso raramente da altri pianisti, tra i quali, però, spicca il nome illustre di Clara Schumann che mostrò di preferirlo negli ultimi anni della sua fulgida e brillante carriera. 

La "Seconda sinfonia" di Sgambati è stata eseguita soltanto due volte, durante la vita del compositore, in occasione della prima, il 7 marzo 1885, al Palazzo Caffarelli a Roma, con un grande successo testimoniato anche da una lettera di Giuseppe Verdi al conte Arrivabene e due anni dopo a Colonia il 27 giugno 1887. Dopo la morte del compositore la sinfonia fu eseguita altre due volte e da quel momento in poi si persero le tracce della partitura.

Oggi è stata ricostruita da Francesco Attardi il quale si è basato sulle parti che sono riapparse nel 1995 nella Biblioteca Casanatense di Roma. Meno nota della "Prima", la "Seconda sinfonia" costituisce un’importante pietra miliare per la musica sinfonica italiana.

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