La leggenda di Orlando: battaglie amore e follia
"Le donne, i cavalier, l’arme, gli amori, le cortesie, le audaci imprese" dell’ Orlando furioso di Ludovico Ariosto si sono spesso ritrovati sulle scene dell’opera barocca. L’intricata rete di amori, follie, incantesimi e fughe tessute dall’Ariosto offriva ai compositori una perfetta occasione per mettere in scena quegli “affetti” teorizzati nel 1650 dal gesuita Athanasius Kircher. Per suggestionare ed influenzare l’uditore la musica barocca, non solamente quella vocale, sceglie di ricorrere ad un linguaggio codificato e complesso che per ogni “affetto” prevede una soluzione: le arie si dividono così in arie “di follia”, “di furore”, “pastorali” e così via.
E tutti questi elementi, dal sogno alla follia all’amore al ritiro pastorale, l’Orlando furioso li offriva in abbondanza, fornendo agli indispensabili fuochi d’artificio vocali dei virtuosi il combustibile di una forte motivazione drammatica: ed ecco le scene barocche affollarsi di Orlandi, Alcine, Ginevre di Scozia, Ariodanti… Allo stesso modo nella Sicilia dell’Ottocento e del Novecento la narrativa cavalleresca, in particolare l’Orlando furioso, diviene il tema principale dei contastorie e dell’opera dei pupi.
Per questo spettacolo Paolo Rigano ha scelto di accostare alcuni brani strumentali di Antonio Vivaldi agli episodi del cunto: così la scena della battaglia tra musulmani e cristiani è accompagnata dalle strappate degli archi della Sinfonia RV 116, l’amore non corrisposto di Orlando per Angelica dall’ Adagio del Concerto per flautino RV 443, infine la follia di Orlando dalle variazioni sul tema della Follia.
Con un ensemble di giovani ma già affermati musicisti siciliani ed il cuntista Maurizio Maiorana, musica barocca e cunto si incontrano nella figura di Orlando, eroe innamorato e furioso, incarnazione della varietà degli affetti e simbolo di una Sicilia profondamente “barocca”. Il concerto sarà eseguito dall' Arianna Art Ensemble: Francesco Colletti, Federico Brigantino (violini), Raffaele Nicoletti (viola), Andrea Rigano (violoncello), Alessandro Nasello (flauto dolce e fagotto barocco), Luca Ghidini (contrabbasso), Paolo Rigano (arciliuto), Cinzia Guarino (clavicembalo) Maurizio Maiorana (cunto siciliano).














