Sonikète in "Sefaràd"
Sul palco si alternano i giovani talenti del Conservatorio Vincenzo Bellini di Palermo, con il progetto curato da Marzia Manno, “La Fucina dell’Arte”. Alle 21.45, un break di 30 minuti nel foyer del teatro con un angolo ristoro. La seconda parte della serata continua con la compagnia Sonikète, che porta in scena le radici di un canto che ha origini antiche e nasce dall’incontro della cultura musicale spagnola con quella Araba, Sefardì e con il Jazz. Questo spettacolo fonde il Flamenco ed il Jazz, la musica di “metissage” per eccellenza, in una unica arte in cui le antiche tradizioni popolari, la penetrante poesia fungono da cornice formale e il dialogo tra i musicisti e l’improvvisazione suonata e danzata accostano magicamente i due mondi: l'Orientalismo musicale Andaluso e il Jazz














