"La Sicilia Abbraccia il Giappone" a Palermo: veri samurai, ramen e concerti j-pop
Vedere un samurai dal vivo, assistere a uno show cooking di cucina giapponese, indossare un kimono e magari ritrovarsi poco dopo davanti a un concerto j-pop o a una performance di tamburi taiko. No, non è un viaggio in Giappone, ma succede a Palermo.
Sabato 16 e domenica 17 maggio, dalle 10.00 alle 22.00, ai Cantieri Culturali alla Zisa, torna "La Sicilia abbraccia il Giappone", festival giunto all’undicesima edizione che per due giorni trasforma gli spazi della Zisa includendo anche il padiglione Spazio Zero, per un'edizione rinnovata che vede la cultura giapponese incontrare quella siciliana in un abbraccio di cultura, arte, cibo e passione.
Simbolo di questa unione è la mascotte Mirin-chan, firmata dall’illustratrice Hexyraart: una ragazza in kimono decorato con agrumi di Sicilia, il cui nome gioca tra il termine siciliano “mirinciana” (melanzana) e il “mirin” (il sakè dolce giapponese).
Il dialogo tra le due terre si fa tangibile nelle mostre: la raffinata pittura sumi-e di Yoko Kawabata incontrerà la maestria delle ceramiche di Vincenzo Bonfante, creando un ponte visivo tra estetica zen e artigianato locale. La tradizione sarà rappresentata dalle maestre Kaoru Kobayashi (danza, ikebana, e cerimonia del tè) e Ikuka Aoki (vestizione del kimono), oltre allo spettacolo di spade e canto del maestro Yosuke Aikawa.
Il programma degli spettacoli è densissimo e spazia dal pop alla tradizione. Per la prima volta a Palermo approderà l’influencer Erikottero insieme alla leggendaria mangaka Yoshiko Watanabe e all’influencer italo-giapponese Miyakonbu.
Gli amanti del Cosplay avranno un momento dedicato curato da D2 Events, mentre il ritmo sarà garantito dai tamburi taiko di Wadaiko Sicilia, dal concerto j-pop di Harumi in Wonderland e dall’esibizione in armatura samurai dell'Hikari Dojō. La Sicilia risponderà con i canti dell'associazione Canta Rei ed i trascinanti ritmi folk delle Matrioske.
Non solo intrattenimento, ma anche approfondimento: sul palco si terranno lo show cooking di "Miku - ricette dal Giappone", un talk dedicato al cult Neon Genesis Evangelion con Vittorio Canepa e un intervento sulla cucina fusion wafu-italian a cura di Blade Ramen. Un incrocio di saperi che svela i segreti culinari delle due culture.
Non mancherà un appronfondimento sulla storia del Kimono con il divulgatore Kunyomi - Una coppola in Giappone. Nelle aree dedicate si terranno laboratori di arti marziali aperti al pubblico: dal Sumō sportivo al Katori Shinto Ryu, oltre a Karatedō, Jujitsu, Judō e Aikidō.
L’area food offrirà un vero percorso sensoriale tra il delizioso Giappone di Sagami, lo street food di Porta Carbone, la pizza di Biga, il bubble tea di TeaAmo e gli iconici burger dell'influencer Ciccio's. Attività per bambini, aree Mini4WD, Mini-z e laboratori artigianali completano un calendario in costante aggiornamento sui canali social e sul sito ufficiale.
L'evento è realizzato con il supporto di Honda – Nuova C.O.R.I., TripLab, MyES School, JFC Italia e Asahi.
Sabato 16 e domenica 17 maggio, dalle 10.00 alle 22.00, ai Cantieri Culturali alla Zisa, torna "La Sicilia abbraccia il Giappone", festival giunto all’undicesima edizione che per due giorni trasforma gli spazi della Zisa includendo anche il padiglione Spazio Zero, per un'edizione rinnovata che vede la cultura giapponese incontrare quella siciliana in un abbraccio di cultura, arte, cibo e passione.
Simbolo di questa unione è la mascotte Mirin-chan, firmata dall’illustratrice Hexyraart: una ragazza in kimono decorato con agrumi di Sicilia, il cui nome gioca tra il termine siciliano “mirinciana” (melanzana) e il “mirin” (il sakè dolce giapponese).
Il dialogo tra le due terre si fa tangibile nelle mostre: la raffinata pittura sumi-e di Yoko Kawabata incontrerà la maestria delle ceramiche di Vincenzo Bonfante, creando un ponte visivo tra estetica zen e artigianato locale. La tradizione sarà rappresentata dalle maestre Kaoru Kobayashi (danza, ikebana, e cerimonia del tè) e Ikuka Aoki (vestizione del kimono), oltre allo spettacolo di spade e canto del maestro Yosuke Aikawa.
Il programma degli spettacoli è densissimo e spazia dal pop alla tradizione. Per la prima volta a Palermo approderà l’influencer Erikottero insieme alla leggendaria mangaka Yoshiko Watanabe e all’influencer italo-giapponese Miyakonbu.
Gli amanti del Cosplay avranno un momento dedicato curato da D2 Events, mentre il ritmo sarà garantito dai tamburi taiko di Wadaiko Sicilia, dal concerto j-pop di Harumi in Wonderland e dall’esibizione in armatura samurai dell'Hikari Dojō. La Sicilia risponderà con i canti dell'associazione Canta Rei ed i trascinanti ritmi folk delle Matrioske.
Non solo intrattenimento, ma anche approfondimento: sul palco si terranno lo show cooking di "Miku - ricette dal Giappone", un talk dedicato al cult Neon Genesis Evangelion con Vittorio Canepa e un intervento sulla cucina fusion wafu-italian a cura di Blade Ramen. Un incrocio di saperi che svela i segreti culinari delle due culture.
Non mancherà un appronfondimento sulla storia del Kimono con il divulgatore Kunyomi - Una coppola in Giappone. Nelle aree dedicate si terranno laboratori di arti marziali aperti al pubblico: dal Sumō sportivo al Katori Shinto Ryu, oltre a Karatedō, Jujitsu, Judō e Aikidō.
L’area food offrirà un vero percorso sensoriale tra il delizioso Giappone di Sagami, lo street food di Porta Carbone, la pizza di Biga, il bubble tea di TeaAmo e gli iconici burger dell'influencer Ciccio's. Attività per bambini, aree Mini4WD, Mini-z e laboratori artigianali completano un calendario in costante aggiornamento sui canali social e sul sito ufficiale.
L'evento è realizzato con il supporto di Honda – Nuova C.O.R.I., TripLab, MyES School, JFC Italia e Asahi.
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