Paolo Borsellino con gli occhi amorevoli della moglie: "La stanza di Agnese" a Caltagirone
Lunedi 4 maggio alle 21.00 al Teatro Artanis di via Principe Umberto 73 a Caltagirone viene rappresentato lo spettacolo teatrale "La stanza di Agnese", di e con Sara Bevilacqua con la drammaturgia di Osvaldo Capraro in una produzione della Compagnia Meridiani Perduti Teatro.
A molti anni di distanza dalla strage di via D'Amelio, una ferita ancora aperta nel cuore dell'Italia, Agnese Borsellino rilegge la storia del suo amore con Paolo: l'incontro casuale in uno studio notarile, gli omicidi del capitano Basile e del procuratore Chinnici, le vicende del maxiprocesso, l'isolamento da parte della gente, i problemi legati all'educazione dei figli, l'ipocrisia di personaggi delle istituzioni che hanno tramato nell'ombra, fino alle stragi di Capaci e di via D'Amelio.
Più che il monologo di una donna ormai consapevole, il suo è un dialogo mai interrotto col proprio compagno di vita. E la testimonianza di un vuoto che niente e nessuno potrà mai colmare.
Lo spettacolo è nato da una lunga e meticolosa ricerca che ha direttamente coinvolto Lucia, Manfredi e Fiammetta Borsellino, i tre figli del magistrato, e Salvatore, suo fratello.
A molti anni di distanza dalla strage di via D'Amelio, una ferita ancora aperta nel cuore dell'Italia, Agnese Borsellino rilegge la storia del suo amore con Paolo: l'incontro casuale in uno studio notarile, gli omicidi del capitano Basile e del procuratore Chinnici, le vicende del maxiprocesso, l'isolamento da parte della gente, i problemi legati all'educazione dei figli, l'ipocrisia di personaggi delle istituzioni che hanno tramato nell'ombra, fino alle stragi di Capaci e di via D'Amelio.
Più che il monologo di una donna ormai consapevole, il suo è un dialogo mai interrotto col proprio compagno di vita. E la testimonianza di un vuoto che niente e nessuno potrà mai colmare.
Lo spettacolo è nato da una lunga e meticolosa ricerca che ha direttamente coinvolto Lucia, Manfredi e Fiammetta Borsellino, i tre figli del magistrato, e Salvatore, suo fratello.














