Salvo Piparo in teatro con un nuovo cunto: il debutto de "I Beati Tavoli" a Palermo
Salvo Piparo
Tra tavole imbandite e proposte di matrimonio, strofanelle di Peppe Schiera, fame nera, cimino e pitittu, spirito di patate e caponata con il capone, il profumo del cascavaddu in una Palermo stracciona che ammalia e distrugge i suoi eroi … l’artista è sempre colui che dice la verità travestendola sotto una smorfia affamata.
Salvo Piparo attinge al repertorio popolare, a detti e stradetti, fiabe e vite raccontate per comporre un cunto moderno sul modus mangiandi siciliano, una narrazione che parte dalla pancia e arriva al pubblico: “I Beati Tavoli” debutta sabato 9 maggio alle 21.00 all’Oratorio di San Mercurio (repliche sabato 16 e sabato 23 maggio), prodotto dall’Associazione culturale Kleis con Settimana delle Culture.
Lo spettacolo, con il supporto delle musiche eseguite dal vivo da Margherita Riotta, a lira greca e canto, si innesta in un più ampio progetto che Salvo Piparo porta avanti da anni con passione e coerenza, trasformando la narrazione in uno strumento di identità e memoria collettiva.
Salvo Piparo attinge al repertorio popolare, a detti e stradetti, fiabe e vite raccontate per comporre un cunto moderno sul modus mangiandi siciliano, una narrazione che parte dalla pancia e arriva al pubblico: “I Beati Tavoli” debutta sabato 9 maggio alle 21.00 all’Oratorio di San Mercurio (repliche sabato 16 e sabato 23 maggio), prodotto dall’Associazione culturale Kleis con Settimana delle Culture.
Lo spettacolo, con il supporto delle musiche eseguite dal vivo da Margherita Riotta, a lira greca e canto, si innesta in un più ampio progetto che Salvo Piparo porta avanti da anni con passione e coerenza, trasformando la narrazione in uno strumento di identità e memoria collettiva.
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