"Sant’Agata bambina": lo spettacolo di burattini (per bambini) al Teatro Zig Zag di Catania
Per festeggiare insieme al pubblico la festa di Sant’Agata, il teatro Zig Zag di Catania, le dedica, sabato 5 febbraio alle ore 18.00 e domenica 6 febbraio alle ore 11.00 e alle 18.00, uno spettacolo tenero, divertente e appassionato, dal titolo "Sant’Agata bambina, infanzia di una Santa".
Con la consueta tecnica del teatro dei burattini che già tanto successo ha riscosso con "Natività", Letizia Catarraso e Filippo Aricò, hanno voluto immaginare l’infanzia della Santa tanto amata dai catanesi rielaborando le notizie storiche già note.
Una Agata bambina che gioca con i suoi compagni ancora spensierata, ma che ha già in sé quegli elementi di sapienza, forza e coerenza che le avrebbero permesso da grande di fronteggiare la prepotenza e l’ingiustizia. Una figura da far conoscere anche per la sua statura morale, oltre che come testimone di fede.
Non mancano le consuete gags del teatro di figura e il coinvolgimento degli spettatori, dai piccolissimi che seguono la vicenda come una favola con buoni e cattivi, ai più grandicelli che possono apprezzare il testo poetico e ricco di spunti educativi.
Al termine della pièce, all’ingresso del teatrino ogni bimbo può accendere una ministella e inneggiare al grido di "Viva Sant’Agata".
Con la consueta tecnica del teatro dei burattini che già tanto successo ha riscosso con "Natività", Letizia Catarraso e Filippo Aricò, hanno voluto immaginare l’infanzia della Santa tanto amata dai catanesi rielaborando le notizie storiche già note.
Una Agata bambina che gioca con i suoi compagni ancora spensierata, ma che ha già in sé quegli elementi di sapienza, forza e coerenza che le avrebbero permesso da grande di fronteggiare la prepotenza e l’ingiustizia. Una figura da far conoscere anche per la sua statura morale, oltre che come testimone di fede.
Non mancano le consuete gags del teatro di figura e il coinvolgimento degli spettatori, dai piccolissimi che seguono la vicenda come una favola con buoni e cattivi, ai più grandicelli che possono apprezzare il testo poetico e ricco di spunti educativi.
Al termine della pièce, all’ingresso del teatrino ogni bimbo può accendere una ministella e inneggiare al grido di "Viva Sant’Agata".














