Al Goethe Institut "Destinatario Sconosciuto" di Kathrine Kressmann Taylor
Il romanzo adattato per il teatro, scritto in forma di racconto epistolare da Kathrine Kressmann Taylor nel 1938, esalta il sottile gioco psicologico che spinge ad un punto di non ritorno l’amicizia tra due uomini, smascherandone, alla luce della Storia, ipocrisie e meschinità.
Martin e Max, amici e soci in affari, vivono negli Stati Uniti. Max è ebreo, Martin è un gentile. Nel 1932 Martin ritorna in patria e partecipa alla ricostruzione della Germania. In principio dubbioso, finisce con il subire il fascino della propaganda nazista. Max, invece, resta in America, lontano dagli eventi, esule. Il loro carteggio rivela il senso profondo dei cambiamenti che di lì a poco sconvolgeranno l’Europa intera.
La loro lontananza è dapprima geografica, ma presto l’estraneità si farà tangibile, le parole armi letali. Una partita a scacchi, con il passo del thriller e un epilogo che è un sinistro scacco matto.
Kathrine Kressmann (1903-1996), scrittrice e giornalista di famiglia tedesca, nata a Portland (Oregon), è conosciuta per il romanzo Address Unknown (1938). Il libro, apparso originariamente sotto lo pseudonimo maschile di Kressmann Taylor (Taylor è il cognome del marito), è stato tradotto in oltre 20 lingue, divenendo un longevo best seller internazionale. Con il titolo Adressat unbekannt è stato pubblicato per la prima volta in Germania nel 2000.
Rosario Tedesco, attore e regista teatrale palermitano, ha curato l’adattamento teatrale de Il Vicario di Rolf Hochhuth e de I Fisici di Dürrenmatt. Nel 2013, a seguito delle celebrazioni nazionali dirette dal Goethe-Institut, ha realizzato lo spettacolo multimediale Se dico Goethe.
Angelo Maggi, attore romano di lunga esperienza, notissimo come doppiatore e direttore del doppiaggio sia per il cinema sia per la tv. Nel 2008 ha vinto il prestigioso premio Leggio d’oro voce dell’anno.














