Enza sempre in bianco
Per la rassegna "Il suono e le parole", un momento dedicato al teatro. Ecco un monologo di Maria Teresa de Sanctis, che porta il titolo “Enza sempre in bianco”. Enza è una delle tante mogli del Sud (la storia è sempre la stessa per tutti i Sud del mondo) che portavano avanti le famiglie da sole mentre i mariti emigrati lavoravano all’estero tornando a casa una volta all'anno. Il bianco è allora il colore che caratterizza questa figura: lo troviamo sin dal titolo nel gioco di parole che allude a questa esistenza fatta di solitudine, ma è anche bianco quell’abito indossato da Enza nel suo primo incontro con l’amato, ed è anche così, in bianco, che la ricorda il suo Gaspare, l’amato marito lontano. E ancora il bianco indica quell’estrema purezza d’animo del personaggio che, nonostante il ritmo leggero e a tratti comico del testo, conferisce al lavoro una certa tensione drammatica














