Palermo Santa e fimmina
Torna di scena a Palermo al Teatro Ditirammu il recital-spettacolo “Palermo santa e fimmina”. Una versione “riveduta e corretta” dello spettacolo che negli scorsi mesi aveva fatto registrare il “sold out” per ognuna delle cinque repliche. Protagonisti sul palco ancora una volta Maria Cubito, autrice dei due libri da cui è tratto (“Palermo è fimmina… con rispetto parlando” del 2009 e “Santa Palermo” del 2012 editi da Officina Trinacria), poi l’attrice Stefania Blandeburgo con cui duettare e improvvisare e Manlio Noto con la sua chitarra e canzoni cariche di ironia.
La festa delle medie e Metti una sera a cena sono i due post di Maria Cubito presentati nel nuovo spettacolo che si snoda sempre tra letture, musiche, canti, cunti e recitazioni regalando agli spettatori spunti per ridere, riflettere e andare indietro con la memoria passando dall’attenta e divertente analisi della grammatica siciliana ai i discorsi di fimmine fino all’incredibile galleria di personaggi che nasce dall’esperienza di vita quotidiana.
Manlio Noto rispolvera invece alcuni suoi classici come le sue personali e divertenti versioni di Se io se lei di Biagio Antonacci, Tanta voglia di lei dei Pooh, Paradise dalla colonna sonora dell’omonimo film dell’82, La Flaca di Jarabe de Palo che diventa La Placca dentale e l’immancabile Jammin’ di Bob Marley.














