Spettacolo teatrale "Onora il padre e la madre"
“Onora il padre e la madre” è uno spaccato della generazione attuale, quella che maggiormente soffre di vuoto emotivo, portata in scena da Gabriella Uccello, Antonino Armetta, Sara Cuttone, Matteo Coffaro e Romina Davì.
Una rappresentazione della vita medio borghese, imprigionata nel suo piccolo mondo, sostenuto da una scarna cultura fatta di qualche slogan e pochi aforismi, pieno di ipocrisie e contraddizioni, un piccolo mondo-borghese cinico, privo di sogni, di ideali e di valori che lascia appena spazio alle illusioni.
"Onora il padre e la madre" è lo scontro tra due generazioni, l'attuale e la vecchia generazione. La prima, visibile, rappresentata sulla scena dai 5 nevrotici, patetici amici, e la seconda, quella vecchia invisibile, non rappresentata sulla scena ma presente nei pensieri, nelle parole, nelle convenzioni, nelle paure, nei fallimenti, nei desideri infranti dei giovani.
Una rappresentazione della vita medio borghese, imprigionata nel suo piccolo mondo, sostenuto da una scarna cultura fatta di qualche slogan e pochi aforismi, pieno di ipocrisie e contraddizioni, un piccolo mondo-borghese cinico, privo di sogni, di ideali e di valori che lascia appena spazio alle illusioni.
"Onora il padre e la madre" è lo scontro tra due generazioni, l'attuale e la vecchia generazione. La prima, visibile, rappresentata sulla scena dai 5 nevrotici, patetici amici, e la seconda, quella vecchia invisibile, non rappresentata sulla scena ma presente nei pensieri, nelle parole, nelle convenzioni, nelle paure, nei fallimenti, nei desideri infranti dei giovani.














