Tony Colapinto in "Jesus, il Crocifisso" al Teatro Jolly
La Shakespeare Theatre Academy e la Shakespeare Theatre Company presentano “Jesus, il Crocifisso”. Una croce. Due anime. Due ombre. Un unico cammino di liberazione.
Maria Maddalena e Giuda: due figure controverse, mortificate, umiliate, hanno costituito troppo spesso il mezzo per rendere più accessibile e più umano, l’universale messaggio di Gesù Cristo, in uno scontato e semplicistico gioco di dialettica e di etichette, di abusata contrapposizione tra bene e male, tra luce e tenebre.
Sembrano persi, ma solo all’apparenza. Perché è sufficiente liberare l’immaginazione, tentare di spingersi poco oltre le immagini stereotipate di cui sovente la mente si nutre, per scoprirne i più reconditi pensieri e la preziosa purezza delle loro anime.
La passione, le 7 parole di Cristo in croce, in una prospettiva completamente nuova. Da un lato, Maria Maddalena che rappresenta la Fede, la Donna, la Prostituta, la Madre, l’Amore. Dall’altro, Giuda, specchio della debolezza dell’Uomo, del coraggio di parlare a una croce vuota, urlando con rabbia la sua condanna sociale e morale.
Al centro, Cristo e la sua croce, con le sue ultime 7 parole in croce, in un’ inedita rappresentazione, con Tony Colapinto (Cristo), Roberto Geloso (Giuda), Chiara Torricelli (Maddalena), e con Carlo Teresi e Paolo Catalano, con doppia replica (17.30 e 21.15) al Teatro Jolly.














