"The secret life of Stevie Wonder": il concerto dell'Area M Orchestra al Real Teatro Santa Cecilia
Nata in seno all'ampio progetto "Area M" del quartiere Città Studi di Milano e posta sotto il prestigioso coordinamento artistico del sassofonista Tino Tracanna, l'orchestra è costituita da diciotto tra i migliori giovani talenti lombardi e nell'occasione è diretta dall'esperta bacchetta di Pino Iodice (che cura anche gli arrangiamenti) con ospiti solisti Walter Ricci, voce tra le più interessanti del panorama italiano, e Max De Aloe, armonicista di fama europea.
Il programma, un omaggio a Stevie Wonder tradotto in jazz, è tanto originale quanto impegnativo, soprattutto perché affronta un repertorio molto particolare, fortemente legato all'interpretazione del leggendario artista neroamericano: ovvero quello consegnato alla storia dal doppio album "Journey through the secret life of plants", opera per molti versi "anomala" nell'evoluzione stilistica di Wonder.
Pubblicato nel 1979 dalla mitica Tamla Motown (l'etichetta di Marvin Gaye, Diana Ross e molti giganti del soul e del rhythm'n blues), il disco è la colonna sonora di un documentario ("The secret life of plants") che Wonder, provetto polistrumentista, volle realizzare campionando tutti gli strumenti impiegati e le musiche scaturite esprimono con grande efficacia la sua emozione di fronte al mistero della nascita e del fervore della natura.














