Tradizioni, incontri, territorio: sul mare di Oliveri torna "La Bollita del Tonno"
I canti del mare cullavano la battuta di pesca e c'era una cerimonia che affiancava il rientro sulla riva, dopo aver pescato il tonno (se il bottino fosse stato ricco di grossi esemplari ancora meglio ma quello che regnava era il ritmo conviviale dell'aggregazione, che teneva stretti gli operai dello stabilimento della Tonnara).
Questo momento viene rievocato in questo periodo dell'anno dall'Amministrazione di Oliveri per rilanciare la tradizione come fondamento culturale della storia: "La Bollita del Tonno" è organizzata domenica 21 giugno, dalle 17.30 a mezzanotte, sulla via del Mare, nel perimetro antistante la ex Tonnara e dove si apre la zona detta "del Rais".
L'edizione di quest'anno è stata concentrata in un'unica giornata, dando spazio a tutti gli itinerari.
La kermesse progredisce con l'allestimento di Spazi Tematici: Le Stazioni della Storia; Il Mare, il Pesce, l'Ambiente; La Bollita del Tonno; Convegni; Cooking Show; Dal Mare alla Tavola.
Nell'arco dell'evento, si esercitano anche pratiche di pulizia dei litorali e fondali, con l'ausilio della competenza di WWF SUB, Slow Fish Sicilia, il Co.Ge.Pa (Consorzio pescatori del Golfo di Patti) e il Centro di Ricerca Stazione Zoologica Anton Dohrn.
Questo momento viene rievocato in questo periodo dell'anno dall'Amministrazione di Oliveri per rilanciare la tradizione come fondamento culturale della storia: "La Bollita del Tonno" è organizzata domenica 21 giugno, dalle 17.30 a mezzanotte, sulla via del Mare, nel perimetro antistante la ex Tonnara e dove si apre la zona detta "del Rais".
L'edizione di quest'anno è stata concentrata in un'unica giornata, dando spazio a tutti gli itinerari.
La kermesse progredisce con l'allestimento di Spazi Tematici: Le Stazioni della Storia; Il Mare, il Pesce, l'Ambiente; La Bollita del Tonno; Convegni; Cooking Show; Dal Mare alla Tavola.
Nell'arco dell'evento, si esercitano anche pratiche di pulizia dei litorali e fondali, con l'ausilio della competenza di WWF SUB, Slow Fish Sicilia, il Co.Ge.Pa (Consorzio pescatori del Golfo di Patti) e il Centro di Ricerca Stazione Zoologica Anton Dohrn.














