Trio pi prio: il concerto rivisitazione di canti della tradizione popolare europea al Teatro alla Guilla
Il Teatro alla Guilla ospita il concerto del Trio pi prio, con Daniela Mollica (tamburi, chitarra, marranzano, daorboka, voce), Laura Mollica (fisarmonica, voce)
Germana Salone (voce, castagnette, mezzaluna), che si esibiscono venerdì 15 e sabato 16 febbraio alle 21.
Il trio nasce da una comune passione per i canti e le danze della tradizione popolare europea, approfondita dallo studio vocale e arricchita da una scelta strumentale che ne ha reso possibile la rivisitazione.
Fisarmonica, tamburi a cornice, chitarra, marranzano e voci, conducono gli ascoltatori in un viaggio musicale: Sicilia (Rosa Balistreri e Pino Veneziano), Calabria, Puglia, Campania ma anche Portogallo (Amalia Rodrigues e Teresa Salguierio), Grecia, Spagna e tanti altri luoghi che si affacciano sul Mediterraneo.
Il nome "Trio pi prio" riconduce alla semplicità, come approccio spontaneo e genuino di ricerca ed esecuzione e al divertimento spaziando e rivisitando brani tradizionali e brani più recenti degli anni ’30-’40 o anni ’60-’70.
Ripropone, rivisitando, anche brani come una pizzica, una serenata dell’500, un’aria di Donizzetti e un hasapiko greco, nella suggestiva esecuzione dell’intreccio vocale, che è una delle caratteristiche che distingue il Trio.
Germana Salone (voce, castagnette, mezzaluna), che si esibiscono venerdì 15 e sabato 16 febbraio alle 21.
Il trio nasce da una comune passione per i canti e le danze della tradizione popolare europea, approfondita dallo studio vocale e arricchita da una scelta strumentale che ne ha reso possibile la rivisitazione.
Fisarmonica, tamburi a cornice, chitarra, marranzano e voci, conducono gli ascoltatori in un viaggio musicale: Sicilia (Rosa Balistreri e Pino Veneziano), Calabria, Puglia, Campania ma anche Portogallo (Amalia Rodrigues e Teresa Salguierio), Grecia, Spagna e tanti altri luoghi che si affacciano sul Mediterraneo.
Il nome "Trio pi prio" riconduce alla semplicità, come approccio spontaneo e genuino di ricerca ed esecuzione e al divertimento spaziando e rivisitando brani tradizionali e brani più recenti degli anni ’30-’40 o anni ’60-’70.
Ripropone, rivisitando, anche brani come una pizzica, una serenata dell’500, un’aria di Donizzetti e un hasapiko greco, nella suggestiva esecuzione dell’intreccio vocale, che è una delle caratteristiche che distingue il Trio.














