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Un'occasione unica per vedere la Palermo di una volta: film e musica a Palazzo Bonocore

Balarm
La redazione

Enrica Fantis in "Le Confessione di una donna (1928)"

Un’occasione unica per vedere una Sicilia lontana nel tempo e inaspettata, tra paesaggi a noi familiari che hanno subito il cambiamento del tempo. Prosegue a Palazzo Bonocore la rassegna "Crossings" con un nuovo appuntamento in programma domenica 10 maggio alle ore 18.30 che porta in scena "Le confessioni di una donna" (1928), film muto in bianco e nero diretto da Amleto Palermi.

A rendere l’esperienza ancora più immersiva è l’esecuzione dal vivo delle musiche originali a cura di Umberto Porcaro - chitarre, Federico Chisesi - batteria, Claudio Trapani - tastiera, Fabio Lannino - basso / Synth, in un dialogo continuo tra immagine e suono, cifra distintiva della rassegna.

"Le confessioni di una donna" è un'opera rara e difficilmente reperibile, ambientata tra Palermo e alcuni dei luoghi più iconici della Sicilia, tra cui Taormina, Siracusa e Agrigento. Tutto comincia con un quesito: cosa si nasconde tra le pagine di un diario ritrovato per caso in un ospedale? ​

Inizia così un viaggio emozionante nella Sicilia del 1928, seguendo le tracce di una giovane donna coraggiosa, interpretata da Enrica Fantis. Dalle miniere dell'entroterra ai salotti aristocratici di Palermo, fino alle vedute mozzafiato di Taormina, la trama è costruita come un vero "cineromanzo" d’altri tempi.

Al centro della storia, un amore ostacolato, segreti di famiglia mai svelati e l'ombra di due misteriosi stranieri che tramano nell’ombra. Tra gare leggendarie come la Targa Florio e inseguimenti a Mondello, la protagonista deve lottare contro inganni e ricatti per ritrovare ciò che le è stato sottratto.

Amleto Palermi, figura centrale del cinema italiano tra muto e sonoro, è stato un autore capace di coniugare sensibilità narrativa e innovazione tecnica, dirigendo alcune delle più importanti interpreti del suo tempo e contribuendo allo sviluppo dell’industria cinematografica nazionale.
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