Escursione del wwf: "Conosciamo il fiume Oreto e la sua valle"
Il quarto evento in programma di quest'anno per il progetto WWF di conoscenza del fiume Oreto e della sua valle, prevede 2 diversi momenti partecipativi consecutivi: una visita guidata nel paese di Altofonte e un’escursione breve al Fiumelato di Meccini.
Ad Altofonte si sarà guidati dalla Pro-Loco iniziando la visita con la Fonte Santa Maria o Fontana Grande, risorgiva di uno dei rami dell’Oreto affiorante al centro del paese. Si proseguirà il breve giro urbano visitando la Reggia Ruggeriana: si tratta di un complesso di edifici (alquanto modificati nel tempo) che il re normanno Ruggero II fece edificare nel XII secolo, quando scoprì la salubrità di quel sito sulle pendici settentrionali del monte Moarda e la preziosa fonte, che è il principale oggetto della visita, alla ricerca dei rami fluviali dell’Oreto.
Ad Altofonte si sarà guidati dalla Pro-Loco iniziando la visita con la Fonte Santa Maria o Fontana Grande, risorgiva di uno dei rami dell’Oreto affiorante al centro del paese. Si proseguirà il breve giro urbano visitando la Reggia Ruggeriana: si tratta di un complesso di edifici (alquanto modificati nel tempo) che il re normanno Ruggero II fece edificare nel XII secolo, quando scoprì la salubrità di quel sito sulle pendici settentrionali del monte Moarda e la preziosa fonte, che è il principale oggetto della visita, alla ricerca dei rami fluviali dell’Oreto.
Al termine del percorso urbano, dopo un breve momento di relax, inizierà un percorso a piedi fino dal centro di Altofonte, in discesa, fino al Fiumelato di Meccini (meno di 1 ora di cammino per coprire i 2 km di percorso). Si tratta del medio corso del Fiume Oreto, il tratto torrentizio che scorre alla base meridionale del Cozzo Meccini (da cui il nome) e che in estate è asciutto.
Il Fiumelato mantiene ancora un’alta valenza naturalistica con le sue acque pulite che scorrono rumorose fra i salti di roccia del suo alveo, stretto fra ravvicinati rilievi collinari e coperto da lussureggiante vegetazione fluviale e ripale.
Per l’osservazione del paesaggio ci sarà l’architetto Giovanni Giannone, per le osservazioni di interesse idrologico: l’ingegnere Carmelo Nasello, per quelle geomorfologiche: il professore Cipriano Di Maggio e infine Davide Bonaviri aiuterà a riconoscere la fauna ornitica.
Il raduno dei partecipanti è fissato alle ore 8.15 in via Enrico Albanese, presso la ex-sede del WWF Sicilia, e la partenza con le proprie autovetture alle ore 8.30. Un secondo appuntamento è previsto alle ore 9 alla piazza Falcone e Borsellino di Altofonte. Il rientro a Palermo è previsto per le ore 14 circa.














