Visite animate a Ballarò con il cuntasorie Salvo Piparo
L'associazione culturale Kleis con il Comitato Ballarò significa Palermo presentano il primo ciclo di Visite animate a Ballarò, guidate da Salvo Piparo con Costanza Licata e Rosemary Enea e in collaborazione con la Cooperativa Turistica Terradamare. L'appuntamento è alle ore 10.00 all'Oratorio di Santa Chiara.
Visitare un posto nuovo è come aprire un grande libro dei ricordi di un’intera comunità. E attraverso questi ricordi è possibile tessere una rete di storie, in cui ogni nodo della trama rappresenta lo snodo di un percorso e di un racconto. Le vicende di singoli uomini e donne ricompongono sul piano delle vite vissute gli eventi, le trasformazioni sociali e culturali, lo sviluppo degli stili letterari, artistici e architettonici dei secoli; l’avvento e le trasformazioni di voci e volti che hanno vissuto da protagonisti la loro città.
Ecco che la visita guidata diventa il mezzo più accessibile per entrare a far parte di questo viaggio immaginario, dove ogni tassello trova una collocazione storico-culturale di interesse turistico importantissimo, poiché attraverso le parole, gli aneddoti, le leggende si riesce a scoprire la storia di chi ci ha preceduto e di chi si impegna a costruire un futuro.
Il progetto “Visite animate” prevede il coinvolgimento di una delle città più belle della Sicilia: Palermo; che verrà raccontata in modo originale e unico dall'attore cuntista Salvo Piparo, attraverso le straordinarie bellezze che sorgono nel ventre del quartiere Ballarò, ossia il Complesso di Santa Chiara, le Mura Puniche, la Torre di San Nicolò di Bari all'albergheria, l'Oratorio del Carminello.
Raccontare Palermo con gli occhi di un palermitano che ne ha studiato la storia ma anche la passione: Salvo Piparo, attore ormai riconosciuto come attento studioso delle tradizioni popolari, è capace di raccontare le origini e le mirabili leggende della città, attraverso l'antichissima tecnica del cunto, impersonificando quel narratore immaginario che traghetta tutti verso i meandri della più recondità memoria, spesso oscurata.
Oltre al cuntista, all'interno dell'Oratorio del Carminello vi saranno Costanza Licata, violino e voce e Rosemary Enea alla chitarra classica, con canti popolari della tradizione siciliana. A traghettare i visitatori vi saranno le preparatissime guide della Cooperativa Turistica Terradamare, formata da un gruppo di esperti del settore artistico-turistico che opera nel territorio di Palermo, con l'obiettivo primario di promuovere sistemi di rete a supporto del turismo, e che daranno un apporto storico alla passeggiata.
Visitare un posto nuovo è come aprire un grande libro dei ricordi di un’intera comunità. E attraverso questi ricordi è possibile tessere una rete di storie, in cui ogni nodo della trama rappresenta lo snodo di un percorso e di un racconto. Le vicende di singoli uomini e donne ricompongono sul piano delle vite vissute gli eventi, le trasformazioni sociali e culturali, lo sviluppo degli stili letterari, artistici e architettonici dei secoli; l’avvento e le trasformazioni di voci e volti che hanno vissuto da protagonisti la loro città.
Ecco che la visita guidata diventa il mezzo più accessibile per entrare a far parte di questo viaggio immaginario, dove ogni tassello trova una collocazione storico-culturale di interesse turistico importantissimo, poiché attraverso le parole, gli aneddoti, le leggende si riesce a scoprire la storia di chi ci ha preceduto e di chi si impegna a costruire un futuro.
Il progetto “Visite animate” prevede il coinvolgimento di una delle città più belle della Sicilia: Palermo; che verrà raccontata in modo originale e unico dall'attore cuntista Salvo Piparo, attraverso le straordinarie bellezze che sorgono nel ventre del quartiere Ballarò, ossia il Complesso di Santa Chiara, le Mura Puniche, la Torre di San Nicolò di Bari all'albergheria, l'Oratorio del Carminello.
Raccontare Palermo con gli occhi di un palermitano che ne ha studiato la storia ma anche la passione: Salvo Piparo, attore ormai riconosciuto come attento studioso delle tradizioni popolari, è capace di raccontare le origini e le mirabili leggende della città, attraverso l'antichissima tecnica del cunto, impersonificando quel narratore immaginario che traghetta tutti verso i meandri della più recondità memoria, spesso oscurata.
Oltre al cuntista, all'interno dell'Oratorio del Carminello vi saranno Costanza Licata, violino e voce e Rosemary Enea alla chitarra classica, con canti popolari della tradizione siciliana. A traghettare i visitatori vi saranno le preparatissime guide della Cooperativa Turistica Terradamare, formata da un gruppo di esperti del settore artistico-turistico che opera nel territorio di Palermo, con l'obiettivo primario di promuovere sistemi di rete a supporto del turismo, e che daranno un apporto storico alla passeggiata.














