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Due grandi Festival e un nuovo spazio: il Gateway della Biodiversità apre a Palermo

Inaugurato a dicembre in via Archirafi, il nuovo spazio si apre alla città con un fitto programma di attività gratuite che vanno avanti fino a giugno. Scopri il programma

Balarm
La redazione
  • 30 marzo 2026

La conoscenza esce dalle aule dell’Università di Palermo, con la nascita di un nuovo spazio aperto alla città dove laboratori, mostre, esperienze saranno proposti stabilmente alla comunità. E con due grandi Festival primaverili di scoperta diffusi su tutto il territorio realizzati da "Le Vie dei Tesori" in collaborazione con numerose altre istituzioni. Il polo cittadino è il Gateway della Biodiversità dell’NBFC il Centro nazionale per la Biodiversità di cui l’Università è parte insieme con il CNR e altri partner.

Inaugurato a dicembre in via Archirafi, a partire da venerdì 10 aprile, apre le sue porte alle scuole e alle famiglie con un fitto programma di attività che andranno avanti fino a giugno e poi, dopo una pausa estiva, riprenderanno in autunno. Palermo si rivela per quello che è sempre stata: laboratorio vivente, luogo in cui la biodiversità è stata pensata, osservata, raccontata. Da qui può ripartire un nuovo modo di guardare il pianeta, per comprenderlo, proteggerlo, abitarlo e rispettarlo.

Le attività del Gateway vengono inaugurate nell’ambito di "Pianeta Vivente", il Festival della Biodiversità in programma nel weekend dal 10 al 12 aprile, aprendo le porte di luoghi straordinari, portando alla scoperta di riserve, parchi, esperienze in mare, sapori che raccontano la natura.

E poi, nel weekend successivo, dal 16 al 19 aprile, via alla quinta edizione del Festival Il Genio di Palermo, che grazie alla collaborazione dell’assessorato regionale ai Beni culturali, della Soprintendenza di Palermo e del Comune di Palermo consentirà di entrare per la prima volta in due gioielli: Casa Savona, lo scrigno Art Déco creato dall’artista visionario Gino Morici, rimasto intatto per quasi un secolo; e Porta Mazara, l’antica Ma’skar che custodisce ancora preziosi affreschi quasi sconosciuti.

«Il Gateway della Biodiversità – dice il rettore, Massimo Midiri - entra oggi in una nuova fase, aprendosi al territorio e alle persone. Non soltanto un luogo di ricerca, ma uno spazio accessibile in cui la scienza diventa esperienza condivisa. Laboratori gratuiti per famiglie e bambini, visite guidate ed esperienze immersive rendono la biodiversità un tema da conoscere e vivere in prima persona, soprattutto per le nuove generazioni. Un risultato possibile grazie alla rete di relazioni che Unipa è riuscita a tessere con le diverse realtà che operano nel territorio. Il sodalizio ormai consolidato con Le Vie dei Tesori ne è l'esempio più riuscito. L’Università di Palermo conferma così la sua missione: condividere la conoscenza e trasformarla in opportunità».

«Inauguriamo con "Le Vie dei Tesori" la valorizzazione di Casa Savona che sicuramente attrarrà tutti coloro che vogliono conoscere l'Art Déco siciliana – interviene Francesco Paolo Scarpinato, assessore ai Beni culturali della Regione siciliana - Dichiarata di interesse culturale, Casa Savona è stata acquistata dalla Regione per poco più di 600 mila euro e sarà a breve restaurata in ogni sua parte perché diventi museo di se stessa. È un esempio straordinario della nuova concezione dell' arte dell' abitare che si andava sviluppando in quel tempo grazie alla lungimiranza di Gino Morici».

«Con questa iniziativa – dice il sindaco Roberto Lagalla - Le Vie dei Tesori offre ancora una volta una straordinaria occasione di scoperta, non solo per i palermitani, ma anche per tutti coloro che visitano la nostra città, permettendo di conoscere aspetti inediti del suo prezioso patrimonio storico e artistico. L’apertura al pubblico di Porta Mazara, una delle più antiche di Palermo, rappresenta un affascinante viaggio attraverso secoli di storia. Si tratta di uno spazio attualmente interessato da un importante intervento di recupero da parte del Comune di Palermo, reso eccezionalmente accessibile proprio per consentirne la valorizzazione e la fruizione. Questo intervento si inserisce nel più ampio progetto di riqualificazione di via dei Benedettini, volto a esaltare il percorso arabo-normanno e il patrimonio culturale della città».

«Queste iniziative – dice Laura Anello, presidente della Fondazione Le Vie dei Tesori – sono unite da un filo rosso, quello di fare della città di Palermo un ecosistema culturale dove si abbattono i paletti tra le istituzioni e dove i cittadini ritrovano amore per la propria città, passione per la conoscenza, acquistano senso di identità, di appartenenza, di comunità».

Da venerdì 10 a domenica 12 aprile, il Gateway di via Archirafi è il cuore pulsante di Pianeta Vivente - Festival della Biodiversità, un fitto programma gratuito di visite guidate, esperienze, degustazioni, laboratori per bambini e passeggiate tematiche alla scoperta delle diverse anime della biodiversità: dal patrimonio terrestre a quello marino, fino alle contaminazioni urbane, tra giardini nascosti, collezioni scientifiche e itinerari inediti.

Un’occasione unica per visitare i musei scientifici (ma anche la famosa Specola) con la guida dei rispettivi direttori; gli istituti Zootecnico e Zooprofilattico, l’Ecomuseo e le ville storiche; ma anche scendere nei qanat o percorrere la Favorita. I percorsi food faranno riscoprire il miele di api nere, i frutti esotici, l’olio EVO, la birra artigianale e il pesce azzurro.

Nel Gateway si può fare gratuitamente un viaggio intorno alla biodiversità del pianeta in modo creativo e interattivo. Un’esperienza che consente la fruizione della stanza del mare fruibile con gli oculus e della nuova installazione immersiva di Odd Agency dedicata all’Isola Ferdinandea, l’isola che emerse nel 1831 nel Canale di Sicilia per poi inabissarsi pochi mesi dopo, lasciando in dono tonnellate di corallo semifossile.

Le attività, concluso il Festival, vanno avanti fino al 21 giugno e poi riprenderanno dopo la pausa estiva a ottobre, sia per le scuole (nei giorni feriali) che (nei weekend) per le famiglie. Un programma di laboratori realizzati da "Le Vie dei Tesori" che è arricchito delle preziose mostre e dai laboratori di “ABC – Ambiente, Biodiversità, Clima”, iniziativa curata da Rosalba Vitellaro e Alessandra Viola promossa da Larcadarte Cartoons.

Da giovedì 16 a domenica 19 aprile ritorna invece il Genio di Palermo, il viaggio nella bellezza sotto lo sguardo benevolo del patrono laico della città, quel Genio barbuto che ama gli artisti, i creativi, gli ideatori. Cuore di questa edizione – che schiera visite ai luoghi, esperienze e passeggiate condotte da botanici, architetti, giornalisti, storici - è il genio creativo di Gino Morici, decoratore e scenografo visionario che in piena Art Déco, tra il 1936 e il 1938 decorò Casa Savona, rimasta intatta per quasi un secolo: stanze affrescate, arredi maliziosi che nascondono marchingegni sarà un viaggio affascinante e del tutto inedito, per pochi visitatori alla volta.

Con la guida dello storico Carmelo Lo Curto, si visita anche Porta Mazzara, la più antica della città tornata alla luce quando venne demolito il bastione di Pescara. Oggi appartiene al Comune e ricade nello spazio recintato dell’Istituto di Patologia dell’Università di Palermo.

Altra novità di questa edizione, "Le vie del commercio", festival nel festival, percorso dedicato alle botteghe e laboratori artigianali: dai maestri argentieri ai ceroplasti, ai liutai, dai pupi di Mimmo Cuticchio ai pittori di carretti, dalle carte alimentari trasformate in taccuini ai designer contemporanei ai gioiellieri della tradizione, dai maestri che intrecciano i vimini agli ebanisti, dai laboratori tessili alla sartoria sociale, dalla frutta secca ai sapori della gastronomia siciliana.

I programmi saranno disponibili a breve sul sito "Le Vie dei Tesori" dove sarà possibile anche prenotare i coupon per visite guidate, esperienze e passeggiate.
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