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Energie rinnovabili, colonnine di ricarica e uffici digitali: la rivoluzione green a Palermo

Un progetto ambizioso messo in atto da una storica azienda palermitana che punta così a diventare punto di riferimento per la mobilità elettrica. Di cosa si tratta

Balarm
La redazione
  • 16 novembre 2021

Impianti fotovoltaici per produrre energia pulita. Nuove colonnine di ricarica per incentivare la mobilità elettrica. E infine un concreto processo di digitalizzazione che mira a eliminare totalmente l'utilizzo della carta.

Queste in sintesi le tre direzioni di marcia a cui punta una storica azienda palermitana che guarda al futuro ed è sempre più all’avanguardia in termini di sostenibilità ambientale

Parliamo di Riolo, l'insegna automobilstica che, entro il 2022, punta a diventare sempre più green con un progetto ambizioso volto a diventare punto di riferimento per la mobilità elettrica.

L'attenzione è maturata 10 anni fa quando Riolo è tra le prime aziende palermitane a puntare tutto sulle energie rinnovabili.

Quattro gli impianti fotovoltaici installati sin da allora: 190 kw a copertura delle terrazze della sede Audi Zentrum, 45 kw in Mercedes di R Star, 77 kw nella sede Toyota di via Nuova e infine 100 kw in via La Malfa, sopra il tetto di Opel e della Nicolò Riolo s.p.a.



«La nostra idea è quella di sfruttare tutte le superfici delle nostre sedi, finanche le pensiline dei parcheggi, per installare quanti più pannelli possibili - commenta Claudio Distefano, direttore generale delle concessionarie Riolo -. Puntiamo ad avere una sempre più alta produzione di energia.

Crediamo che questo sia il primo passo verso la trasformazione di un'azienda che sogna di essere green, che produce energia pulita non solo per sé ma anche per gli altri, immettendo in rete quella che viene prodotta in più».

In atto dunque anche un piano di espansione.

«Oltre a rinnovare gli investimenti già in funzione, installando nuovi pannelli fotovoltaici su altri immobili possiamo guadagnare altri 250 kw», spiega ancora Distefano.

Così, mentre il mercato delle auto volge lo sguardo verso un'alimentazione sempre più alternativa rispetto alle tradizionali motorizzazioni, Riolo - tra i principali venditori di vetture ad alimentazione elettrica e ibrida - sta implementando la struttura di colonnine di ricarica all'interno delle sue concessionarie, dalla zona officina alla zona service, per giungere fino al parcheggio clienti e offrire questo servizio.

«Il risparmio energetico è una fonte di vita - fa da eco Iolanda Riolo, a capo delle concessionarie -. Un imprenditore non può prescindere da queste ricerche, che devono poi tradursi nelle sue strategie aziendali: il rispetto dell'ambiente, l'auto-sussidio energetico e infine l'implementazione di impianti fotovoltaici e colonnine elettriche.

È così che si crea un circolo virtuoso, è così che tutti facciamo la nostra parte in termini di benefici ambientali e risparmio di CO2. La mia è una scelta culturale».

Al momento sono 4 le colonnine in Audi (una da 25 kw a corrente continua e tre da 11 kw a corrente alternata); 2 in Opel (una da 22 kw a corrente alternata nella concessionaria di via Ugo La Malfa e una da 11 kw a corrente alternata al service di via dei Leoni); e infine 1 in Toyota (che è anche l’unica pubblica su aerea privata, dunque accessibile a tutti, a due stalli - dunque con due postazioni di ricarica - da 22 kw a corrente alternata).

«Volvo invece avrà uno sviluppo nei prossimi tre mesi - spiega Distefano -. Implementeremo il nostro parco di ricarica con una colonnina a due stalli da 7 kw a corrente alternata, cui si aggiungeranno una colonnina a due stalli da 22 kw a corrente alternata e 3 wall box».

Un'azienda sempre più green, sempre più friendly per la tutela dell'ambiente, sempre più un riferimento della mobilità elettrica.

«La consapevolezza che l’alimentazione elettrica è il presente e il prossimo futuro ci spinge a cercare soluzioni che portino i nostri clienti verso quello che gli americani chiamano "peace of mind" - puntualizza il direttore generale -. Chi acquista questi veicoli si pone prima di tutto una domanda: dove posso ricaricare?

Per questo abbiamo un progetto ambizioso e visionario: creare una rete di partner, tra alberghi, supermercati, resort, lidi e più in generale strutture ricettive, che condivida la nostra stessa visione.

L’idea è quella di farli salire a bordo e dunque fare insieme degli investimenti per l’acquisto di colonnine. Creeremo un’infrastruttura che abbia quanti più punti di ricarica possibili».

Non solo fotovoltaico e colonnine di ricarica però. Perché per inseguire il sogno di essere un'azienda completamente green si deve necessariamente passare da un processo di digitalizzazione che, come punto di partenza, contempli l’eliminazione della carta.

«Eliminare la carta, non usarla, significa risparmiare alberi - dice Distefano -. Nelle aziende si producono tonnellate di carte che vanno a riempire poi gli archivi. Attraverso un progetto pilota in una delle nostre aziende, la R Motors, abbiamo avviato un cospicuo processo di digitalizzazione. I file digitali, come in uno switch che gradualmente prende vita, sostituiranno la carta».

Infine, un'anticipazione per il 2022.

«Stiamo portando avanti un progetto che chiameremo Eletric special team - conclude il direttore generale delle concessionarie palermitane -. Chi si vuole accostare alla nuova tecnologia dell’elettrico potrà contare sul supporto di un esperto per ogni marchio.

Il cliente avrà così un numero di cellulare dedicato da chiamare ogni qual volta avrà la necessità di confrontarsi quando ne avrà bisogno, sia prima che dopo l’acquisto. Perché non c'è niente di più cui auspicare che avere un cliente elettrico senza pensieri».
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