I fiori, l'ulivo e un'agorà: a Palermo nasce piazza Padre Pino Puglisi, via ai lavori
Una sorta di santuario civile nel luogo in cui il sacerdote venne ucciso dalla mafia. L'area davanti a quella che fu la sua abitazione, ora Casa Museo, cambia volto
Il progetto di riqualificazione di Piazzetta del Beato Giuseppe Puglisi - Il render
Dopo due anni finalmente ci siamo. Partono i lavori per la nuova piazzetta Beato Padre Pino Puglisi, davanti alla Casa Museo, quella che un tempo era l'abitazione del sacerdote. Proprio in questa piazzetta il parroco di Brancaccio è stato ucciso dalla mafia, in quel tragico 15 settembre 1993.
A dare notizia dell'avvio dei lavori è il presidente della Seconda Circoscrizione, Giuseppe Federico, che sottolinea: «Interventi attesi da anni, dopo ripetute segnalazioni e denunce sullo stato di degrado di quello che dovrebbe essere riconosciuto dall’intera città come un santuario civile, simbolo di memoria e impegno contro la criminalità».
Il progetto, promosso dal Centro Padre Nostro, che continua a rappresentare un presidio fondamentale di impegno sociale nel quartiere, è stato affidato allo Iacp, stazione appaltante dell’intervento.
Gli interventi riguardano il rifacimento della pavimentazione, la piantumazione del prato, la ricollocazione dell’ulivo già presente e la realizzazione di un’agorà destinata ad accogliere pellegrini, visitatori e scolaresche.
«Si restituisce finalmente decoro e dignità alla piazza, trasformandola in un autentico luogo di memoria e di incontro per la comunità - aggiunge Federico -. Ringrazio il Centro Padre Nostro e il presidente Maurizio Artale per l’impegno costante che portano avanti nella nostra Circoscrizione e in tutta Palermo e provincia. Questo intervento rappresenta un passo decisivo verso la piena valorizzazione di un luogo che appartiene alla coscienza civile della città».
A dare notizia dell'avvio dei lavori è il presidente della Seconda Circoscrizione, Giuseppe Federico, che sottolinea: «Interventi attesi da anni, dopo ripetute segnalazioni e denunce sullo stato di degrado di quello che dovrebbe essere riconosciuto dall’intera città come un santuario civile, simbolo di memoria e impegno contro la criminalità».
Il progetto, promosso dal Centro Padre Nostro, che continua a rappresentare un presidio fondamentale di impegno sociale nel quartiere, è stato affidato allo Iacp, stazione appaltante dell’intervento.
Gli interventi riguardano il rifacimento della pavimentazione, la piantumazione del prato, la ricollocazione dell’ulivo già presente e la realizzazione di un’agorà destinata ad accogliere pellegrini, visitatori e scolaresche.
«Si restituisce finalmente decoro e dignità alla piazza, trasformandola in un autentico luogo di memoria e di incontro per la comunità - aggiunge Federico -. Ringrazio il Centro Padre Nostro e il presidente Maurizio Artale per l’impegno costante che portano avanti nella nostra Circoscrizione e in tutta Palermo e provincia. Questo intervento rappresenta un passo decisivo verso la piena valorizzazione di un luogo che appartiene alla coscienza civile della città».
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