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Il maltempo cambia la toponomastica a Palermo: piazzetta Due Palme adesso è Una

Il piccolo slargo che si trova di fronte alla Rinascente, in via Roma, non avrà più una palma: il forte vento l'ha spezzata ieri notte e per fortuna non ha causato danni

Alessia Rotolo
Giornalista
  • 14 dicembre 2019

Piazzetta Due Palme con gli operai del Coime al lavoro - foto Rita Cordaro

A causa del forte vento che ieri notte ha sferzato su Palermo sono stati tanti i danni e i disagi sia in città che in provincia. Alberi abbattuti, tegole divelte, cartelloni caduti al suolo e diversi gazebo distrutti.

E anche la toponomastica "cambia" per il maltempo dopo la notte del 13 dicembre del 2019: piazzetta "Due Palme" dovrebbe chiamarsi "Una Palma". Una delle due altissime macchie verdi è infatti rimasta vittima delle forti raffiche di vento.

Per fortuna, la caduta dell'albero non ha provocato danni né a persone né a cose e gli operai del comune sono intervenuti immediatamente per liberare la piccola piazza di fronte la Rinascente, in via Roma, dal "cadavere" della palma che aveva resistito anche al punteruolo rosso.

La piazza si chiama così in memoria di una battaglia in Tunisia avvenuta il 12 marzo 1912 nell'oasi Due Palme durante l’invasione italiana della Tripolitania. Con la scusa di voler liberare i libici dalla dominazione turca, il Regno d’Italia mandò il suo esercito in quella che oggi è la Libia, ma gli abitanti della regione non si dimostrarono molto contenti di essere liberati, e la maggioranza si unì ai turchi contro gli infedeli.



Nella notte tra l’11 e il 12 marzo, le truppe turco-libiche attaccarono le fortificazioni italiane del Foyat, vicino a Bengasi. A comandare l’esercito regio c’era il generale palermitano Giovanni Battista Ameglio (1854 - 1921). Nello scontro - molto celebrato sui giornali, al di là della sua modesta importanza - morirono 37 soldati italiani e oltre settecento ottomani.

Il bilancio della notte di Santa Lucia è stato segnato da vento forte e pioggia che si sono abbattuti sulla città di Palermo. Sono stati oltre 120 gli interventi dei vigili del fuoco. «È stato un inferno», dicono i pompieri. Intanto anche oggi sarà allerta meteo a Palermo.

La sera del 12 dicembre la protezione civile regionale ha diffuso un avviso per il rischio meteo-idrogeologico ed idraulico, valido fino alle 24 del 13 dicembrei. A Palermo resteranno chiusi, per il forte vento, ville e giardini.

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