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In Sicilia le capitali delle prelibatezze fritte e del cioccolato: l'Isola (di nuovo) sul Times

Dal Nord a Sud dello Stivale il quotidiano britannico celebra la cucina italiana e quella siciliana in particolare, eleggendo Palermo e Modica mete ideali del gusto

Balarm
La redazione
  • 30 luglio 2026

Un "coppo" di panelle e crocchè e il cioccolato di Modica (foto realizzata con AI)

Il Times non smette di celebrare la Sicilia, sia per la bellezza dei suoi luoghi che per la sua cucina. E le meraviglie della Sicilia sono tra quelle più citate dal quotidiano britannico che questa volta stila le 17 capitali del gusto in Italia, mettendo in classifica ben due città siciliane: Palermo e Modica.

La premessa che fa il giornale è chiara e dimostra un'ottima conoscenza della nostra tradizizone culinaria. Spesso, recita l'articolo, "si parla dell'Italia come se avesse un'unica cucina. In realtà, attraversare il Paese può dare la sensazione di passare da una cultura gastronomica all'altra". Intatti basta spostarsi da una regione all'altra, anche soltanto per pochi chilometri perché "sapori, tradizioni e persino il linguaggio del cibo cambino radicalmente. A volte non serve nemmeno allontanarsi così tanto: una stessa ricetta può cambiare nome, ingredienti e identità passando da un paese all'altro".

Partendo dal Nord il Times ripercorre lo stivale citando Trieste dove "il caffè si ordina usando un dialetto tutto suo" mentre a Venezia "il pranzo può consistere in un piatto di cicchetti da gustare in piedi in un bacaro". E poi giù per la nostra penisola dafli spiedini di agnello alla brace che si mangiano in Abruzzo fino alla nostra Sicilia dove "interi pasti si consumano per strada". E cita l'UNESCO che in quanto all'eccellenza della nostra cucina sembra pensarla allo stesso modo. Infatti nel 2025 la cucina italiana è stata inserita nella lista del Patrimonio Culturale Immateriale, riconoscendo non una ricetta, bensì uno stile di vita.

Per quanto riguarda l'Isola dicevamo che la rivista cita ben due città siciliane, rispettivamente al 4 e al 17 posto come capitali del gusto italiane. In particolare Palermo la troviamo al quarto posto citato come "Il paradiso delle prelibatezze fritte". La Sicilia, e in particolare "il suo capoluogo Palermo scrive il Times - offre un'esperienza di street food senza eguali in Italia. Dirigiti verso il vivace quartiere della Kalsa, dove potrai osservare la cottura alla griglia di pesce, gamberi e calamari su enormi barbecue. Non perdere gli irresistibili fritti siciliani, tra cui le panelle (frittelle di farina di ceci) e le golose arancine (palle di riso fritte e farcite). Aggiungi i cazzilli (crocchette di patate) e lo sfincione (una sorta di pizza alta e soffice condita con salsa di pomodoro profumata all'origano) e avrai un vero e proprio banchetto di strada".

E dopo il salato non poteva che arrivare il dolce. Ma per questo ci dobbiamo spostare sul fronte Orientale dell'Isola, a Modica al 17esimo posto come luogo "ideale per il cioccolato". Il Times ripercorre qui la storia del cioccolato siciliano " che ha inizio con gli spagnoli, i primi a portare le fave di cacao in questa cittadina arroccata su una collina". Una notizia per i naviganti però. Assaggiando il cioccolato modicano, scrive il quotidiano britannico, si deve tenere però presente che "è più croccante, asciutto, scuro e amaro rispetto a quello a cui sei probabilmente abituato. Sappi inoltre che, in questa zona d'Italia, il cioccolato viene abbinato alla carne di manzo tritata senza che nessuno storca il naso: le 'mpanatigghi sono infatti biscotti a forma di mezzaluna ripieni di cacao, frutta, mandorle e carne".

Il Times non ha dubbi, vale sempre la pena venire in Italia e in Sicilia. Basta anche "un lungo fine settimana", e un alloggio con una vista spettacolare su una delle sue città.
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