IL SOGNO ROSANERO

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A Terni un punto importante: ora bisogna vincere

Ventottesima giornata, 22 febbraio 2004, Ternana-Palermo 1-1

  • 23 febbraio 2004

Il Palermo archivia la trasferta di Terni con un pareggio che, alla luce dei risultati ottenuti dalle rivali per la promozione e in virtù degli impegni previsti nelle prossime giornate, potrebbe rivelarsi più prezioso di quanto si possa pensare. Siamo arrivati alla ventottesima giornata del campionato cadetto e l’appuntamento con la prima vittoria della gestione Guidolin viene rimandato ancora una volta; una vittoria attesa e che sarebbe stata meritata in più di un occasione nel corso dell’ultimo mese…ma non ieri. Il match disputato in casa della seconda forza del campionato è stato molto equilibrato; la formazione rosanero, consapevole dei troppi errori di concentrazione che hanno compromesso le ultime, ottime prestazioni, è scesa in campo sapendo che non si poteva e non si doveva perdere…e così è stato.

Sebbene il pareggio sia, alla fine, il risultato più giusto, il Palermo avrebbe anche potuto ottenere qualcosa in più: la squadra di Guidolin, infatti, era riuscita a portarsi in vantaggio dopo soli 7 minuti di gioco, grazie ad un preciso colpo di testa del bomber Toni che ha sfruttato al massimo un calcio di punizione battuto da Corini. Superato lo shock iniziale, la Ternana ha dimostrato subito tutto il suo valore reagendo con grinta allo svantaggio, ma superare il Palermo di ieri non era impresa facile: gli umbri si sono trovati di fronte una squadra compatta in grado di contenere al meglio i vani tentativi di rimonta; il gol del pareggio, però, è arrivato lo stesso, grazie ad una sfortunata (per il Palermo) carambola che ha consentito a Zampagna di ribadire in rete un colpo di testa di Frick rimpallato prima su Grosso e poi su Biava. Il tutto a pochi minuti dall’intervallo.



Nella ripresa le due formazioni si sono equivalse; poche le occasioni da gol da entrambe le parti, in virtù di un terreno di gioco reso pesante dalla pioggia che non ha certamente favorito lo sviluppo di un gioco coerente con le grandi doti tecniche degli uomini presenti sul campo: la più eclatante è capitata sui piedi dell’ottimo Mutarelli che, purtroppo, solo davanti al portiere Brunner, si è allungato troppo il pallone consentendo l’intervento dell’estremo difensore rossoverde. Non avremmo meritato la vittoria, ma sarebbe stato un giusto risarcimento per i tanti punti persi nelle scorse settimane. Come ho già detto, dunque, quello arrivato ieri è un pareggio importante: la posizione in classifica rimane buona e ci siamo lasciati alle spalle un periodo durissimo in cui il Palermo ha dovuto affrontare tre trasferte sui campi di alcune delle formazioni più forti del campionato. Il bilancio dei pochi punti raccolti non rende merito al gioco espresso, ma adesso siamo tutti pronti per cominciare lo sprint finale: domenica prossima allo stadio Barbera arriva il Torino…e questa volta, per scaramanzia, lasciamo perdere ogni pronostico.

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