HomeMagazineTerritorio

Un palazzo per la cultura: bioetica, arte e spazi per artisti

Apre a Palermo una nuova casa per la cultura: l'idea è dell'associazione "Flavio Beninati", per promuovere bioetica, arte, musica, libri e audiovisivi

Fabio Ricotta
Giornalista e imprenditore
  • 15 maggio 2013

Una casa per la cultura, un luogo di incontro tra bioetica, arte, musica, libri e audiovisivi: nasce a Palermo, in via Quintino Sella 35, da un'idea della nuova associazione "Flavio Beninati", su iniziativa dell'avvocato Carla Garofalo, dell'artista Manfredi Beninati e della giornalista Tiziana Lo Porto

All'interno della sede dell'associazione, una biblioteca con migliaia di volumi catalogati, una videoteca con oltre tremila dvd, una web radio, ma anche due laboratori in cui realizzare incisioni, terrecotte e libri d'artista, uno spazio polivalente, una collezione d'arte contemporanea, una casa editrice e spazi per artisti e giovani creativi, oltre ad uno studio legale - che offre assistenza gratuita nei casi di malasanità - ed una sala conferenze multimediale.

Il progetto nasce come omaggio alla memoria di Flavio Beninati, morto il 14 maggio del 2006, a 33 anni, dopo un mese di coma: lo spazio si compone di due segmenti, la "Lettera F" (dedicata ai temi di bioetica, stato di coma, etica di fine vita e minima coscienza) e l'"Archivio Flavio Beninati" (dedicato ad arte, architettura, design, fotografia, cinema, moda, fumetti, scienza, animazione e molto altro).



Fra le iniziative cui intende dedicarsi l'associazione, la nascita di un osservatorio, volto a monitorare situazioni di post-coma relative ai casi di degenti ospitati e curati nelle strutture ospedaliere di Civico-Arnas, Ospedale dei Bambini, Di Cristina e Policlinico "Paolo Giaccone" di Palermo; alle famiglie dei pazienti dei reparti di rianimazione del Civico e del Policlinico, inoltre, verrà offerto un alloggio (gratuitamente e per brevi periodi).

L'"Archivio Flavio Beninati" ha come scopo la raccolta di dati biografici di italiani che in qualsiasi epoca storica abbiano lasciato un contributo alla società tramite il proprio operato: si tratta di personaggi che meritano di essere messi (o rimessi in luce), trascurati dalla storiografia, che hanno operato in qualsiasi campo, dall'arte alla scienza, fino alla musica.

Importante anche la biblioteca del palazzo di via Quintino Sella, presto fruibile al pubblico: in programma, servizi di consultazione in sala letura, un caffè letterario, un angolo dedicato ai piccoli, laboratori di lettura e scrittura, proiezione di dvd e supporto ai non vedenti nell'attività di lettura. Nei progetti dell'associazione, totalmente autofinanziata da contributi privati, anche "Eccegrammi", il giornale digitale sfogliabile online, e "Radio Atom", web-radio che offre ascolti classici, interviste, registrazioni rare e saggi (attualmente ospitata su un canale Youtube). 

ARTICOLI RECENTI