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Spettacoli dal vivo nelle periferie di Palermo (e provincia): riaperti i termini per le istanze

Il Ministero ha stanziato oltre un milione per spettacoli dal vivo volti all'inclusione sociale e valorizzazione del patrimonio culturale. Come presentare le domande ed entro quando

Marta Genova
Giornalista
  • 8 luglio 2022

Periferia di Palermo (foto di Sandro Scalia)

Riaperti i termini termini di presentazione delle istanze per accedere ai Fondi Fus per lo spettacolo. Il Ministero della Cultura ha stanziato la somma complessiva di 22.173.924,92 euro destinata al sostegno di attività di spettacolo dal vivo da realizzare nelle aree periferiche delle città metropolitane per “progetti di inclusione sociale, di riequilibrio territoriale e tutela occupazionale, nonché a valorizzare il patrimonio culturale materiale e immateriale attraverso le arti performative”. Si tratta di Fondi FUS, Fondo Unico dello Spettacolo.

Al comune di Palermo e ai singoli Comuni capoluogo di Città Metropolitana (le vecchie provincie per intenderci, ndr) è destinata la somma di 467.828,20 euro (primo avviso 1.548.567,95 euro).

L'avviso pubblico mira alla distribuzione dei fondi Fus per progetti di attività di spettacolo dal vivo destinati ad assicurare l’inclusione sociale, il riequilibrio territoriale e con essi la tutela occupazionale, nonché a valorizzare il patrimonio culturale materiale e immateriale con progetti da realizzarsi nelle periferie del comune di Palermo che della Città Metropolitana.
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Sono ammessi a partecipare "gli organismi finanziati nell’ambito del Fondo Unico per lo Spettacolo, gli organismi professionali operanti nel settore dello spettacolo dal vivo da almeno tre anni come risultante dagli oneri versati al Fondo Pensioni Lavoratori dello Spettacolo. Tali soggetti potranno organizzarsi anche in forma riunita, individuando in tal caso un capofila quale interlocutore unico con questa Amministrazione Comunale e quale responsabile unico dell’esecuzione della proposta progettuale presentata; in caso di organizzazione in tale forma, tutti i soggetti giuridici riuniti dovranno essere in possesso - a pena di esclusione - di uno dei due superiori requisiti individuati".

Nell’avviso è sottolineato che “il presente avviso pubblico mira unicamente alla predisposizione di una graduatoria tra tutte le proposte progettuali pervenute, che potrà essere utilizzata dall'amministrazione comunale al fine di assegnare i contributi ai progetti ritenuti più idonei per attività a carattere professionale nel campo dello spettacolo dal vivo. L’eventuale assegnazione di tali contributi, infatti, potrà avvenire solo in presenza delle necessarie risorse di bilancio. L'inserimento delle singole proposte progettuali in graduatoria non comporta, pertanto, obblighi a carico del comune di Palermo, né può fare sorgere in alcun modo aspettative da parte dei singoli soggetti proponenti ”.

Un modo per evitare eventuali rimostranze nel caso in cui dovesse esserci qualche intoppo. «Abbiamo fatto richiesta al Ministero – dice a Balarm il responsabile del procedimento Fabio Guadagni -. Non dovrebbero esserci problemi ma abbiamo preferito essere chiari sul punto: non dipende da noi l’erogazione di questi contributi che saranno poi assegnati non appena arriveranno, ai progetti ritenuti idonei. Secondo l’accordo sono due finestre temporali, la scadenza per la presentazione delle domande è il 16 luglio, a settembre si avrà la lista dei progetti scelti che dovranno essere realizzati a novembre».

Le proposte progettuali dovranno essere presentate, a pena di esclusione, unicamente via posta elettronica ordinaria. È necessario utilizzare esclusivamente l’apposito modulo di istanza di partecipazione da inviare entro e non oltre le ore 24,00 del 25 settembre 2022 all’indirizzo cultura@comune.palermo.it.

Tutte le informazioni e i dettagli li trovate nell'Avviso Pubblico.
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