Tony Pitony verso il palco di Sanremo: la soffiata di Fiorello che ci fa ben sperare
Da quando il nostro Elvis siciliano è uscito allo scoperto, sta facendo parlare (e cantare tutti): chissà che non si divori anche il palco dell'Ariston, ecco cosa ha detto Fiorello
Tony Pitony
Che vorremmo vedere il nostro Elvis siciliano sul palco dell'Ariston non ci sono dubbi: da quando Tony Pitony è uscito allo scoperto, sta facendo parlare tutti e inevitabilmente c’è chi lo ama e chi lo odia. Siracusano, classe 1996. Fine. Di lui sappiamo solo questo. Artista irriverente dallo stile ironico e inconfondibile, a condividerlo è anche Fiorello e durante il suo programma insieme a Biggio "La Pennicanza" non se lo lascia scappare, anzi ci "spoilera" un probabile duetto tra una cantante in gara e il nostro Tony Pitony.
Durante un appuntamento de "La Pennicanza" (in onda dal lunedì al venerdì alle 13.45 su Rai Radio 2, RaiPlay e sul canale 202 del digitale terrestre), il conduttore catanese dedica ampio spazio a Tony Pitony definendolo un talento capace di illuminare «questo piattume musicale che affligge la scena italiana», ma non è finita qui. Il sogno di Fiorello è quello di vederlo sul palco dell'Ariston: «Se io fossi un cantante in gara a Sanremo, ti chiamerei per il duetto nella serata delle cover». La telefonata si conclude con un vero duetto in diretta a distanza.
Sogno che sembrerebbe si stia per realizzare e che rivela senza mezzi termini: «Mia mamma ha sentito "Donne Ricche" (singolo di Tony Pitony, ndr) e vuole il testo scritto, per leggerlo meglio - ironizza Fiorello -. Gli avevo detto che io l'avrei portato sul palco di Sanremo ed è successo! Tony duetterà con Ditonellapiaga. E lo abbiamo detto prima noi!».
Ditonellapiaga è un'altra artista volutamente "scomoda" e pungente che porterà in gara il brano "Che fastidio": Tony Pitony sarebbe in linea con questa sua scelta e con il titolo della canzone. Una cosa è certa: già il cantautore siracusano ha composto la sigla del Fantasanremo, quindi speriamo di vederlo dividere il palco con Ditonellapiaga.
Tornando a Tony Pitony, la prima apparizione pubblica è stata alle audizioni di X Factor. Arriva mascherato ma ancora in fase embrionale. Canta "Hallelujah" di Cohen in una versione ironica e neomelodica. Spiazza tutti. Tre no e un solo sì, quello di Mika, che sembra l’unico a intuire che dietro quell’operazione strana e borderline c’è una voce vera e un’idea che va oltre il talent. In giuria c’è anche Emma che dice di no (tenetelo a mente!).
Dopo quella comparsa, il silenzio. Anni in cui Tony Pitony sembra sparire. Qualche live in Sicilia, locali, festival. Nulla che faccia rumore. Nulla che lasci immaginare quello che succederà dopo. Il punto di svolta non arriva da un palco importante ma dai social. Da un video apparentemente leggero con Marco Castello, amico e complice artistico. Una rivisitazione della sigla delle "Gocciole" fatta quasi per gioco in modo del tutto. Poi altri video. Spezzoni di live ripresi col telefono. Esibizioni che girano di chat in chat. Il passaparola corre più veloce di qualsiasi promozione.
E conquista anche chi all’inizio gli aveva detto no. Emma compresa, che oggi ha ammesso di ascoltarlo spesso. Ironia della sorte. Condividono anche il podio dei singoli più ascoltati in Italia. Il 2025 è stato l’anno della nascita ufficiale. Ma non sembra affatto una fine. Con un tour europeo alle spalle e un’estate che lo porterà anche a Bagheria e Catania, è difficile pensare che smetteremo di parlarne presto.
Sta di fatto che il nostro artista "concettuale" sta scalando le classifiche e pian piano conquista tutti: chissà che non si divori anche il palco dell'Ariston quest'anno.
Durante un appuntamento de "La Pennicanza" (in onda dal lunedì al venerdì alle 13.45 su Rai Radio 2, RaiPlay e sul canale 202 del digitale terrestre), il conduttore catanese dedica ampio spazio a Tony Pitony definendolo un talento capace di illuminare «questo piattume musicale che affligge la scena italiana», ma non è finita qui. Il sogno di Fiorello è quello di vederlo sul palco dell'Ariston: «Se io fossi un cantante in gara a Sanremo, ti chiamerei per il duetto nella serata delle cover». La telefonata si conclude con un vero duetto in diretta a distanza.
Sogno che sembrerebbe si stia per realizzare e che rivela senza mezzi termini: «Mia mamma ha sentito "Donne Ricche" (singolo di Tony Pitony, ndr) e vuole il testo scritto, per leggerlo meglio - ironizza Fiorello -. Gli avevo detto che io l'avrei portato sul palco di Sanremo ed è successo! Tony duetterà con Ditonellapiaga. E lo abbiamo detto prima noi!».
Ditonellapiaga è un'altra artista volutamente "scomoda" e pungente che porterà in gara il brano "Che fastidio": Tony Pitony sarebbe in linea con questa sua scelta e con il titolo della canzone. Una cosa è certa: già il cantautore siracusano ha composto la sigla del Fantasanremo, quindi speriamo di vederlo dividere il palco con Ditonellapiaga.
Tornando a Tony Pitony, la prima apparizione pubblica è stata alle audizioni di X Factor. Arriva mascherato ma ancora in fase embrionale. Canta "Hallelujah" di Cohen in una versione ironica e neomelodica. Spiazza tutti. Tre no e un solo sì, quello di Mika, che sembra l’unico a intuire che dietro quell’operazione strana e borderline c’è una voce vera e un’idea che va oltre il talent. In giuria c’è anche Emma che dice di no (tenetelo a mente!).
Dopo quella comparsa, il silenzio. Anni in cui Tony Pitony sembra sparire. Qualche live in Sicilia, locali, festival. Nulla che faccia rumore. Nulla che lasci immaginare quello che succederà dopo. Il punto di svolta non arriva da un palco importante ma dai social. Da un video apparentemente leggero con Marco Castello, amico e complice artistico. Una rivisitazione della sigla delle "Gocciole" fatta quasi per gioco in modo del tutto. Poi altri video. Spezzoni di live ripresi col telefono. Esibizioni che girano di chat in chat. Il passaparola corre più veloce di qualsiasi promozione.
E conquista anche chi all’inizio gli aveva detto no. Emma compresa, che oggi ha ammesso di ascoltarlo spesso. Ironia della sorte. Condividono anche il podio dei singoli più ascoltati in Italia. Il 2025 è stato l’anno della nascita ufficiale. Ma non sembra affatto una fine. Con un tour europeo alle spalle e un’estate che lo porterà anche a Bagheria e Catania, è difficile pensare che smetteremo di parlarne presto.
Sta di fatto che il nostro artista "concettuale" sta scalando le classifiche e pian piano conquista tutti: chissà che non si divori anche il palco dell'Ariston quest'anno.
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