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Un rito quotidiano: il tramonto diventa spettacolo se lo vedi da dentro una salina

Un percorso gratuito e ad hoc all’interno di una salina che risale al Cinquecento: da qui si ammira il primordiale "rito" del tramonto che incanta ogni giorno come fosse il primo

Balarm
La redazione
  • 2 settembre 2019

Il tramonto alle Saline di Trapani con Mozia di fronte

Una pedana con cento posti a sedere montata su una vasca di decantazione dell'acqua di mare per ammirare uno tra i tramonti più belli al mondo: quello delle saline di Trapani.

Ecco una delle novità della salina Genna di Marsala, in provincia di Trapani, la più antica del territorio, risale, infatti al Cinquecento. È stata, infatti, restituita a nuova vita dopo un intervento di riqualificazione grazie ad un progetto, voluto da Ignazio Passalacqua e Lillo Gesone, insieme ai proprietari della Salina.

«Quest'area, dunque, diventa una delle principali mete turistiche del comprensorio - affermano i promotori - Perché sarà possibile visitare, in maniera gratuita, tutto il percorso della filiera del sale, dall'ingresso dell'acqua di mare nelle vasche di decantazione fino alla raccolta. Ed è stato realizzato anche un piccolo museo del sale che custodisce gli strumenti e le testimonianze di questo antico mestiere».

Il turista potrà arrivare allo Stagnone, lo specchio di mare che si trova di fronte a Marsala.

Al termine del tragitto c'è un piccolo punto ristoro creato da Assud - questo il nome del progetto -: «I turisti quando arrivano qui rimangono affascinati - racconta Passalacqua - Credo che sia giusto e doveroso, per noi marsalesi, tentare di valorizzare le nostre risorse. Con la riduzione dei voli dall'aeroporto di Trapani, il flusso di turisti è notevolmente diminuito. Ma non dobbiamo farci prendere dallo sconforto. Marsala ci offre tante occasioni, sta a noi cercare di farle esprimere al meglio. Sono certo che le Saline, specie se dovessero diventare patrimonio Unesco, possono essere il punto di ripartenza. Per l'intero indotto».

Così, attraverso un apposito percorso i turisti potranno visitare gratuitamente l’interno dell'antica salina per comprendere fino in fondo l’antico rito della formazione dei cumuli di sale.

Da qui si arriva allo Stagnone, oltre due chilometri di mare profondo al massimo due metri, con lo sguardo verso le Egadi, Isola Lunga e Mozia.

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