"La storia di Falcone e Borsellino": l'opera dei pupi siciliani di Angelo Sicilia
In occasione della commemorazione della morte di Giovanni Falcone, lunedì 23 maggio, si svolge presso il Giardino della memoria di Isola delle femmine lo spettacolo "La storia di Falcone e Borsellino" di Angelo Sicilia.
Un'opera dei Pupi siciliani da sempre una delle più forti espressioni dell'identità della Sicilia. Un teatro, quello delle marionette, che può anche rappresentare un'occasione di impegno sociale dal forte impatto anche emotivo.
È il caso dei "pupi antimafia", creati da Angelo Sicilia e dalla sua Associazione marionettistica popolare siciliana, che ha dato vita e voce a pupi che narrano le gesta non di Orlando e Rinaldo, ma di Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, Placido Rizzotto e di altri eroi civili che si sono sacrificati per combattere la buona battaglia contro la mafia.
Un genere nuovo, dal fortissimo significato e che trasmette un messaggio inequivocabile, già a partire dai bambini, a cui il teatro dell'Opera dei pupi tradizionalmente si rivolge.
Angelo Sicilia è uno di quegli artisti che credono nel destino, forse inconsueto ormai, dello spettacolo come viatico di valori. Lo fa attraverso i suoi pupi che non hanno armature ma solo la forza della parole. Perché i suoi pupi hanno i volti di Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, Peppino Impastato e gli altri "nuovi eroi" ammazzati dalla mafia. Lo spettacolo è all'interno del programma di commemorazione del 23 maggio.
|
Ti è piaciuto questo articolo?
Seguici anche sui social
Iscriviti alla newsletter
|
COSA C'È DA FARE
-
MOSTRE
"L'età dell'oro" a Villa Zito: la mostra che racconta la storia del gioiello siciliano
42 condivisioni -
CARNEVALE
L'incanto del "Carnevale di Acireale": sfilate di carri, spettacoli, magia e coriandoli
438 condivisioni -
CONCERTI
Angelo Debarre in concerto a Palermo: viaggio sonoro in omaggio a Django Reinhardt
16 condivisioni










Seguici su Facebook
Seguici su Instagram
Iscriviti al canale TikTok
Iscriviti al canale Whatsapp
Iscriviti al canale Telegram




