"A Màschira" di Cattafi: l'antica rievocazione del Carnevale rivive tra maschere, musica e danza
L'associazione culturale Danze e Musiche Popolari "A Màschira" di Cattafi, frazione di San Filippo del Mela, presenta la nuova edizione del tradizionale Carnevale cattafese in programma domenica 3 marzo.
"A Màschira" non è altro che la grande rievocazione storica della cacciata di un’orda di pirati saraceni da parte degli abitanti del vecchio casale di Cattafi, avvenuta secondo alcune testimonianze intorno al 1500.
A partire dalle 14.30 in piazza Nenni sfilano diverse le maschere tipiche - come gli Scacciuni - per tutto il corso Palmiro Togliatti fino in pazza Crocifisso, e ancora verso le vie Pizzo Croce e Gesita e verso il Borgo Giovanni Verga, per poi tornare in piazza Crocifisso.
Qui la manifestazione si conclude con l’esibizione dei vari gruppi partecipanti in un'atmosfera di festa tra canti e balli tipici con i Tarantula Garganica, gruppo di musica e danza popolare del Gargano, e l'immancabile "maccarunata i cannaulari".
"A Màschira" non è altro che la grande rievocazione storica della cacciata di un’orda di pirati saraceni da parte degli abitanti del vecchio casale di Cattafi, avvenuta secondo alcune testimonianze intorno al 1500.
A partire dalle 14.30 in piazza Nenni sfilano diverse le maschere tipiche - come gli Scacciuni - per tutto il corso Palmiro Togliatti fino in pazza Crocifisso, e ancora verso le vie Pizzo Croce e Gesita e verso il Borgo Giovanni Verga, per poi tornare in piazza Crocifisso.
Qui la manifestazione si conclude con l’esibizione dei vari gruppi partecipanti in un'atmosfera di festa tra canti e balli tipici con i Tarantula Garganica, gruppo di musica e danza popolare del Gargano, e l'immancabile "maccarunata i cannaulari".














