LIBRI, FILM E INCONTRI
HomeEventiLibri, film e incontri

A Palermo nasce "Logos": il festival letterario di Nadia Terranova a Villa Filippina

Balarm
La redazione

Nadia Terranova

Dal 29 novembre il Mediterraneo ha un’isola in più: un’isola di parole, suoni, immagini, visioni, un angolo di universo in cui c'è spazio per storie, idee, confronti, con il coinvolgimento dei più bei nomi della letteratura, del teatro, del cinema e della musica.

Nasce Logos – Parole dal Mediterraneo, progetto di cui è propulsore la casa editrice Kalós, e che si tradurrà in un festival internazionale diretto dalla scrittrice Nadia Terranova.

L’evento si svolge a Palermo, a Villa Filippina, giardino storico, che, restituito alla città dopo un lungo periodo d’abbandono, da oltre un decennio è un centro culturale e polifunzionale; un’area verde di pini, ulivi e ficus, a pochi passi da alcuni dei monumenti e degli angoli più significativi del capoluogo siciliano.

L'ospite d'onore del debutto di Logos è lo spagnolo Manuel Vilas, acclamato autore di “In tutto c'è stata bellezza”, pubblicato in Italia, come tutti i suoi titoli successivi, dalla casa editrice Guanda. A Palermo, il 29 novembre, Vilas presenta, in dialogo con Nadia Terranova, la sua opera più recente, “Il miglior libro del mondo”, tradotto da Bruno Arpaia. 

Il 29 novembre va in scena un’edizione pilota del festival internazionale Logos, agile e partecipativa, che si svolgerà in una sola giornata, con l’obiettivo di coinvolgere attivamente la città, sentinella del Mediterraneo, e le sue più significative realtà in ambito culturale.

La giornata – da vivere come un happening, come una festa – è dedicata alla memoria del giornalista e scrittore palermitano Piero Melati, scomparso lo scorso 5 agosto, che aveva partecipato al primo incontro organizzativo di Logos e ispirato alcune scelte.

L'edizione zero si articola in tre momenti: una presentazione alle ore 17.00; il talk “Quale Festival per la città di Palermo?”, alle ore 18.30, con gli scrittori Roberto Alajmo, Stefania Auci e Beatrice Monroy, con il semiologo Gianfranco Marrone e con la regista Costanza Quatriglio, siciliani noti ben oltre i confini nazionali; la conversazione di Manuel Vilas con Nadia Terranova, alle ore 19.30.

«Siamo felici di intraprendere questa nuova avventura – aggiunge Marcello Barrale, presidente dell’associazione Urania, che gestisce Villa Filippina – legata alla cultura, ai libri, che coinvolgerà cinema, arte, musica. Ci sono partner importanti, una direzione artistica di peso, che contribuiranno a far tornare Villa Filippina un punto di riferimento culturale per tutta la città di Palermo, un hub che accoglie le istanze e le energie migliori della città, a cominciare dalle scuole».

L’edizione zero della manifestazione – che avrà come media partner LuciaLibri.it, sito di recensioni e interviste letterarie – preparerà il terreno a quella già in programma nel settembre 2026, con un format più articolato e la partecipazione di molte voci autorevoli della scena contemporanea.
Ti è piaciuto questo articolo?
Seguici anche sui social
Iscriviti alla newsletter
Cliccando su "Iscriviti" confermo di aver preso visione dell'informativa sul trattamento dei dati.

COSA C'È DA FARE