Abete di Sicilia a 1650 metri: escursione ad alta quota al Vallone Madonna degli Angeli
Scoprire un abete che vive solo in Sicilia, al Vallone Madonna degli Angeli.
Domenica 30 novembre appuntamento alle 10.00 davanti il cancello della forestale di Quacella (5 chilometri sopra il centro abitato di Polizzi Generosa, in direzione Piano Battaglia, strada provinciale 119).
Qui si lasciano le auto e si procede in direzione di Vallone Madonna degli Angeli per ammirare da vicino gli ultimi esemplari secolari degli Abeti delle Madonie.
Lungo il sentiero si osservano le "Piccole Dolomiti siciliane", un anfiteatro dolomitico di rara bellezza che ricorda le Dolomiti del Brenta.
Proseguendo, giunti a Vallone Madonna degli Angeli, si parla di rinnovamento naturale per poi proseguire con la storia degli abeti e cosa è stato fatto a partire dal 2001 per scongiurarne l'estinzione.
Si attraversa quindi una faggeta per ammirare alcuni esemplari di Abete delle Madonie che crescono in mezzo ai ghiaioni.
Sosta successiva per consumare il proprio pranzo a sacco e fare rientro alle auto intorno alle 15.00.
Lunghezza totale 8 chilometri, percorso di difficoltà media, ad anello su sentiero e carrareccia, quota massima 1650 metri.
Domenica 30 novembre appuntamento alle 10.00 davanti il cancello della forestale di Quacella (5 chilometri sopra il centro abitato di Polizzi Generosa, in direzione Piano Battaglia, strada provinciale 119).
Qui si lasciano le auto e si procede in direzione di Vallone Madonna degli Angeli per ammirare da vicino gli ultimi esemplari secolari degli Abeti delle Madonie.
Lungo il sentiero si osservano le "Piccole Dolomiti siciliane", un anfiteatro dolomitico di rara bellezza che ricorda le Dolomiti del Brenta.
Proseguendo, giunti a Vallone Madonna degli Angeli, si parla di rinnovamento naturale per poi proseguire con la storia degli abeti e cosa è stato fatto a partire dal 2001 per scongiurarne l'estinzione.
Si attraversa quindi una faggeta per ammirare alcuni esemplari di Abete delle Madonie che crescono in mezzo ai ghiaioni.
Sosta successiva per consumare il proprio pranzo a sacco e fare rientro alle auto intorno alle 15.00.
Lunghezza totale 8 chilometri, percorso di difficoltà media, ad anello su sentiero e carrareccia, quota massima 1650 metri.














