"Alcestina, gioia mia!": al Piccolo Teatro Patafisico lo spettacolo per tutta la famiglia
"Alcestina, gioia mia!" è lo spettacolo per burattini e narratore che va in scena domenica 9 gennaio, in due turni, al Piccolo Teatro Patafisico di Palermo.
Lo spettacolo di Salvino Calatabiano vede in scena il narratore Vito Bartucca e Salvino Calatabiano nel ruolo di burattinaio (Compagnia Teatro degli Spiriti) ed è adatto a tutta la famiglia, consigliato a bambini dai 3 anni in su.
Apollo, dio del sole, è condannato a fare il servitore in casa di Admeto per due lunghi anni. Il dio decide di premiare Admeto per la sua benevolenza dandogli la possibilità di sfuggire alla morte: giunto al fatidico momento non dovrà far altro che cercare qualcuno disposto a dire “Muoio al posto di Admeto!” per poter continuare a vivere.
La signora Morte arriverà per portarlo con sé. Troverà Admeto qualcuno disposto a morire per lui? Alcesti di Euripide irrompe nel mondo burattino.
Per garantire ulteriore sicurezza nello svolgimento del cartellone, l'organizzazione ha deciso di limitare il numero dei posti, fino a circa la metá della capienza (max 50 persone), per garantire il distanziamento.
Lo spettacolo di Salvino Calatabiano vede in scena il narratore Vito Bartucca e Salvino Calatabiano nel ruolo di burattinaio (Compagnia Teatro degli Spiriti) ed è adatto a tutta la famiglia, consigliato a bambini dai 3 anni in su.
Apollo, dio del sole, è condannato a fare il servitore in casa di Admeto per due lunghi anni. Il dio decide di premiare Admeto per la sua benevolenza dandogli la possibilità di sfuggire alla morte: giunto al fatidico momento non dovrà far altro che cercare qualcuno disposto a dire “Muoio al posto di Admeto!” per poter continuare a vivere.
La signora Morte arriverà per portarlo con sé. Troverà Admeto qualcuno disposto a morire per lui? Alcesti di Euripide irrompe nel mondo burattino.
Per garantire ulteriore sicurezza nello svolgimento del cartellone, l'organizzazione ha deciso di limitare il numero dei posti, fino a circa la metá della capienza (max 50 persone), per garantire il distanziamento.














