Alla scoperta dei primi affreschi cristiani: visite alle Catacombe di Villagrazia di Carini
In inverno tornano le aperture domenicali della catacomba paleocristiana di Villagrazia di Carini.
Il monumento è visitabile tutte le domeniche dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00, con visite guidate ogni ora fino a un'ora prima della chiusura.
Con i suoi oltre 3.500 mq di superficie scavata, la catacomba di Villagrazia si configura come una delle più importanti testimonianze del cristianesimo delle origini in Sicilia.
Datata al IV sec. d.C., la struttura è importante non solo per la monumentalità delle gallerie e dei cubicoli, ma anche per gli affreschi dipinti che illustrano alcuni episodi derivati dal Vecchio e dal Nuovo Testamento e i ritratti dei defunti.
Inoltre, è ora anche possibile visitare il MAT – Mostra Permanente di Archeologia e Territorio, ospitata nel baglio soprastante la catacomba.
Il MAT si configura come un piccolo Antiquarium, con reperti provenienti dalla catacomba, dal territorio e dal sito tardoantico e altomedievale di Hykkara (contrada San Nicola, Carini).
Il museo è gratuito e arricchito da un'esperienza immersiva con realtà aumentata, che consente di esplorare virtualmente la catacomba e approfondire i rituali funebri e le iconografie degli affreschi del IV-V secolo d.C.
Domenica 15 marzo, apertura straordinaria del grande mosaico di San Nicola, rinvenuto alla fine dell'Ottocento e oggi conservato nel chiostro di San Rocco.
Un tappeto policromo di tessere turchesi, verdi, gialle e ocra che compongono motivi vegetali e animali dal forte valore allegorico, simbolo di prosperità e prestigio del dominus e della sua famiglia. Un'occasione per ammirare un capolavoro solitamente aperto solo su prenotazione.
Turno unico alle 11.00, durata circa 1 ora e 30 minuti.
Il monumento è visitabile tutte le domeniche dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00, con visite guidate ogni ora fino a un'ora prima della chiusura.
Con i suoi oltre 3.500 mq di superficie scavata, la catacomba di Villagrazia si configura come una delle più importanti testimonianze del cristianesimo delle origini in Sicilia.
Datata al IV sec. d.C., la struttura è importante non solo per la monumentalità delle gallerie e dei cubicoli, ma anche per gli affreschi dipinti che illustrano alcuni episodi derivati dal Vecchio e dal Nuovo Testamento e i ritratti dei defunti.
Inoltre, è ora anche possibile visitare il MAT – Mostra Permanente di Archeologia e Territorio, ospitata nel baglio soprastante la catacomba.
Il MAT si configura come un piccolo Antiquarium, con reperti provenienti dalla catacomba, dal territorio e dal sito tardoantico e altomedievale di Hykkara (contrada San Nicola, Carini).
Il museo è gratuito e arricchito da un'esperienza immersiva con realtà aumentata, che consente di esplorare virtualmente la catacomba e approfondire i rituali funebri e le iconografie degli affreschi del IV-V secolo d.C.
Domenica 15 marzo, apertura straordinaria del grande mosaico di San Nicola, rinvenuto alla fine dell'Ottocento e oggi conservato nel chiostro di San Rocco.
Un tappeto policromo di tessere turchesi, verdi, gialle e ocra che compongono motivi vegetali e animali dal forte valore allegorico, simbolo di prosperità e prestigio del dominus e della sua famiglia. Un'occasione per ammirare un capolavoro solitamente aperto solo su prenotazione.
Turno unico alle 11.00, durata circa 1 ora e 30 minuti.














