Alla scoperta delle tombe monumentali di Case Vecchie: l'archeotrekking a Canicattini Bagni
Molti hanno sentito nominare o hanno visitato le più famose necropoli rupestri del sudest siciliano, Pantalica o Castelluccio. Le cave iblee ospitano però una miriade di aree archeologiche poco conosciute al grande pubblico e spesso immerse in una natura lussureggiante e lungo sentieri di grande suggestione.
Un'area di particolare intereresse archeologico si trova a pochi chilometri da Canicattini Bagni (SR). Qui, circondato su tre lati da cave poco profonde e da piccoli torrenti, si trova Cugno Case Vecchie.
Con "Hermes Sicily Tours" adesso è possibile visitarle con un'escursione in programma per domenica 16 gennaio 2022, a partire dalle ore 9.15.
Il pianoro e i pendii circostanti ospitano testimonianze archeologiche di varie epoche, dall'età del bronzo al medioevo, tanto che è stata avanzata anche la proposta di istituzione di un parco archeologico-naturalistico.
Questa escursione porta tra le cave e i pendii di Cugno Case Vecchie. Si tratta di un archeotrekking, ovvero di una camminata in natura durante la quale sono previste varie tappe per visitare le più importanti emergenze archeologiche che vengono illustrate da una guida turistica.
È possibile visitare un antico ipogeo ebraico che porta ancora incisi i resti di un candelabro a 7 braccia. Si prosegue poi lungo il pianoro per incontrare lungo il tragitto necropoli rupestri databili all'età del bronzo.
Alcune di queste tombe sono decorate con lesene scolpite a rilievo nella roccia. Se le condizioni lo consentono, si può effettuare anche una discesa nella cava tra la vegetazione più fitta, per ammirare i resti di una tomba monumentale dotata di pilastri.
Un'area di particolare intereresse archeologico si trova a pochi chilometri da Canicattini Bagni (SR). Qui, circondato su tre lati da cave poco profonde e da piccoli torrenti, si trova Cugno Case Vecchie.
Con "Hermes Sicily Tours" adesso è possibile visitarle con un'escursione in programma per domenica 16 gennaio 2022, a partire dalle ore 9.15.
Il pianoro e i pendii circostanti ospitano testimonianze archeologiche di varie epoche, dall'età del bronzo al medioevo, tanto che è stata avanzata anche la proposta di istituzione di un parco archeologico-naturalistico.
Questa escursione porta tra le cave e i pendii di Cugno Case Vecchie. Si tratta di un archeotrekking, ovvero di una camminata in natura durante la quale sono previste varie tappe per visitare le più importanti emergenze archeologiche che vengono illustrate da una guida turistica.
È possibile visitare un antico ipogeo ebraico che porta ancora incisi i resti di un candelabro a 7 braccia. Si prosegue poi lungo il pianoro per incontrare lungo il tragitto necropoli rupestri databili all'età del bronzo.
Alcune di queste tombe sono decorate con lesene scolpite a rilievo nella roccia. Se le condizioni lo consentono, si può effettuare anche una discesa nella cava tra la vegetazione più fitta, per ammirare i resti di una tomba monumentale dotata di pilastri.














