Antonella Schirò Quintet: il concerto jazz al Blue Brass ridotto dello Spasimo
Ancora una volta grandi sorprese per la stagione del “Brass Talent” al Blue Brass, il Ridotto dello Spasimo, con giovani artisti talentuosi amanti della musica jazz e blues.
L’appuntamento previsto mercoledì 10 aprile alle ore 21, vedrà sul palco un gruppo ben compatto e pieno di sound, Antonella Schirò Quintet, formato da Antonella Schirò (voce), Giacomo Lucchese (tpt), Valerio Dainotti (piano), Salvatore Volpe (basso), Ruggero Caruso (batteria).
Il gruppo nato e cresciuto alll’interno del Conservatorio Alessandro Scarlatti di Palermo, si esibirà in una performance ricca di curiosità, con unsound raffinato e profondamente studiato in ogni particolare in modo da rendere un armonia di suoni all’altezza di un concerto di veri professionisti della musica jazz, con un imprinting fortemente connotativo per il background culturale musicale e tanto, tanto studio alle spalle.
In repertorio variegato quello che verrà proposta dai classici della msuica d’oltreoceano d’improvvisazione ad interpretazioni proprio con un grouve inconfondibile in piena e raffinata armonia.
Inoltre, la novità assoluta di quest’anno è l’apertura del Blue Brass alle 22.15 a jam sessions, ad ingresso gratuito, realizzate da giovani artisti alla fine di ogni concerto fino alle 23.30. Il tutto coordinato dagli allievi del Conservatorio Roberta Sava e Walter Nicosia per dare uno spazio open alle “nuove leve”.
L’appuntamento previsto mercoledì 10 aprile alle ore 21, vedrà sul palco un gruppo ben compatto e pieno di sound, Antonella Schirò Quintet, formato da Antonella Schirò (voce), Giacomo Lucchese (tpt), Valerio Dainotti (piano), Salvatore Volpe (basso), Ruggero Caruso (batteria).
Il gruppo nato e cresciuto alll’interno del Conservatorio Alessandro Scarlatti di Palermo, si esibirà in una performance ricca di curiosità, con unsound raffinato e profondamente studiato in ogni particolare in modo da rendere un armonia di suoni all’altezza di un concerto di veri professionisti della musica jazz, con un imprinting fortemente connotativo per il background culturale musicale e tanto, tanto studio alle spalle.
In repertorio variegato quello che verrà proposta dai classici della msuica d’oltreoceano d’improvvisazione ad interpretazioni proprio con un grouve inconfondibile in piena e raffinata armonia.
Inoltre, la novità assoluta di quest’anno è l’apertura del Blue Brass alle 22.15 a jam sessions, ad ingresso gratuito, realizzate da giovani artisti alla fine di ogni concerto fino alle 23.30. Il tutto coordinato dagli allievi del Conservatorio Roberta Sava e Walter Nicosia per dare uno spazio open alle “nuove leve”.














