"Caro diario" di Nanni Moretti: proiezione in versione restaurata al Supercineclub
Appuntamento lunedì 12 ottobre al Supercineclub del Rouge et Noir, per la proiezione - nella nuova edizione restaurata dalla Cineteca di Bologna - di "Caro diario", il film-manifesto di Nanni Moretti.
In questa pellicola, composta da tre episodi in cui Moretti interpreta se stesso in una sorta di diario aperto, come suggerisce il titolo, l'attore e regista si descrive senza filtri, dalle gite in vespa nella Roma agostana deserta fino alla sua, reale, malattia.
Tutto questo senza perdere nulla della carica eversiva dell'ironia, del sarcasmo, della spietata critica ai conformismi culturali, anima della filmografia morettiana. In più qui sono presenti una velata malinconia e un'aura di poesia che rendono indimenticabili alcuni scene entrate a pieno titolo nell'album d'oro del cinema italiano.
Trama. Il primo episodio, (In Vespa), vede il protagonista nella passeggiata attraverso i quartieri di una Roma estiva e semideserta. Nel secondo episodio, (Le isole), Moretti è in viaggio alle Eolie, in fuga dalla frenesia della vita cittadina. L'ultimo episodio, (Medici), racconta della sua odissea, vissuta realmente, e in parte filmata dalla vita reale, alle prese con un linfoma di Hodgkin diagnosticato solamente dopo una serie di pareri discordanti, consulti imprecisi, cure inutili e dispendiose.
In questa pellicola, composta da tre episodi in cui Moretti interpreta se stesso in una sorta di diario aperto, come suggerisce il titolo, l'attore e regista si descrive senza filtri, dalle gite in vespa nella Roma agostana deserta fino alla sua, reale, malattia.
Tutto questo senza perdere nulla della carica eversiva dell'ironia, del sarcasmo, della spietata critica ai conformismi culturali, anima della filmografia morettiana. In più qui sono presenti una velata malinconia e un'aura di poesia che rendono indimenticabili alcuni scene entrate a pieno titolo nell'album d'oro del cinema italiano.
Trama. Il primo episodio, (In Vespa), vede il protagonista nella passeggiata attraverso i quartieri di una Roma estiva e semideserta. Nel secondo episodio, (Le isole), Moretti è in viaggio alle Eolie, in fuga dalla frenesia della vita cittadina. L'ultimo episodio, (Medici), racconta della sua odissea, vissuta realmente, e in parte filmata dalla vita reale, alle prese con un linfoma di Hodgkin diagnosticato solamente dopo una serie di pareri discordanti, consulti imprecisi, cure inutili e dispendiose.














