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Concerti (itineranti) e seminari di musica: la nuova rassegna del Conservatorio di Palermo

Balarm
La redazione

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Gabrielle Costa, soprano

Il Conservatorio “Alessandro Scarlatti” di Palermo ha da sempre una grande attenzione ai linguaggi musicali di oggi.

E dalla fine di maggio, nella Stagione 2022, organizza tre importanti appuntamenti, che uniscono diversi aspetti della ricerca attuale. Tra questi il primo a partire è la rassegna di musica contemporanea “Tracce di Suoni”, in programma dal 23 al 28 maggio

«Il Conservatorio è in primo piano nel solco della grande tradizione della musica contemporanea a Palermo - spiega il direttore Daniele Ficola -. Presentiamo un programma con ospiti di rilievo, che offre anche numerosi ascolti di giovani compositori formatisi presso il nostro Istituto. È un ricco calendario di appuntamenti reso possibile grazie all’impegno e al lavoro dei nostri docenti”. 

"Tracce di suoni" è una rassegna di concerti, seminari e laboratori sulla musica dal secondo Novecento a oggi. Il progetto, si collega al Master di II livello in Musica Contemporanea per interpreti e compositori col coordinamento di Fulvia Ricevuto, la collaborazione di Fabio Correnti, direttore dell’Ensemble di musica contemporanea EMC, e della Fondazione Merz.



Immagini e suoni contemporanei emergono dalle partiture di giovani musicisti della Scuola di Composizione del Conservatorio come Mattia Camuti e Giacomo Scinardo, Maria Chiara Casà, Giuseppe Di Giunta, Giovanni Pizzitola e Davide Spina che, conclusa l’esperienza del Master con Oscar Strasnoy, si sono relazionati con le opere della Fondazione Merz nello spazio di ZaCentrale.

Inoltre, saranno eseguite da Giovanni Damiani alcune pagine tratte dall’importante e ricca donazione alla Biblioteca del Conservatorio di Philip Corner curata da Dario Lo Cicero.

La rassegna riunisce a Palermo importanti interpreti di musica contemporanea, alcuni dei quali insegnano al Conservatorio: Gaetano Costa, Giovanni Damiani, Giuseppe Rapisarda, Oscar Strasnoy, Gabriella Costa, Manuel Zurria e Davide Grosso, direttore dell’IMC-Rostrum, Francesco D’Orazio.

Le sedi dei concerti sono la Sala Ferrara del Conservatorio, l’Oratorio di Santa Cita, la Chiesa di Santa Maria di Valverde, gli spazi di ZACentrale dei Cantieri culturali della Zisa, il Museo di arte contemporanea di Palazzo Riso.

Il programma della rassegna. 

Lunedì 23 maggio
ore 10.00 e ore 15.00
Aule 42 e 8 del Conservatorio 
Laboratorio strumentale

Martedì 24 maggio 
Alle ore 21.00 nel salone di Santa Cita, il concerto di Gabriella Costa, al pianoforte Emanuela Spina. 
In programma musiche di Williams, Clementi, Barber, Nyman, Britten e Petrassi. Soprano estremamente versatile, “priva di barriere”, Gabriella Costa ha un repertorio che spazia dal Barocco alla contemporaneità.

Mercoledì 25 maggio
In Sala Ferrara, l’appuntamento è con l’influenza jazz nella musica contemporanea fra alea e strutturalismo, Gaetano Costa al sax e Roberto Alisena al pianoforte, musiche di Strasnoy (Marco Agozzino sax, Fulvia Ricevuto e Giulia Lo Giudice percussioni), Karlins, Erdman, Rapisarda, D’Aquila, Correnti e Hasquenoph.

Giovedì 26 maggio
Alle 9.00 inizia il seminario di Davide Grosso Ecosistemi della musica contemporanea.

Alle 18.00, nel salone di Santa Cita, si svolge un seminario concerto con il violinista Francesco D’Orazio dal titolo Il violino italiano da Berio a oggi su musiche di Berio, Sciarrino, Fedeli e Strasnoy (Gabriella Costa voce).

Alle 21.00, in Sala Ferrara, Giovanni Damiani al pianoforte esegue musiche di E. Brown, J. Charpentier, K. Stockhausen, S. Bussotti, S. Bellassai, A. Shmurak, P. Corner, J. Cage, C. Ives, G. Damiani, I. Wyschnegradskij, N. Roslavets, G. Scelsi.

Venerdì 27 Maggio 
Alle ore 19.00 al Padiglione ZACentrale dei Cantieri culturali alla Zisa, in collaborazione la Fondazione Merz e la Fondazione Teatro Massimo, è in programma "Variazioni" su ordo naturalis, ordo artificialis, pagine di riflessioni sonore ispirate ai lavori presenti nella mostra “Ordo naturalis, ordo artificialis” dei giovani musicisti della Scuola di Composizione del Conservatorio.

Sabato 28 maggio
Alle ore 18.00, alla Chiesa di S. Maria di Valverde, Filii di suono con Gabriella Costa, affiancata dal soprano Elisabetta Trupiano, al pianoforte Emanuela Spina, musiche di Betta, Bernstein, Weill e Rodrigo.

Alle ore 21.00, alla Chiesa di S. Maria di Valverde, è in programma "Piccola macchina del tempo", affascinante viaggio nella musica dal XVI secolo ai giorni nostri, con Manuel Zurria, che ha collaborato con più importanti artisti e compositori contemporanei.
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