Confessione di un pentito siciliano: "Alla furca" con Salvatore Tringali a Modica
"Alla furca" è un'amara fotografia sul presente e sul potere che logora internamente chi lo possiede. È la confessione di un piccolo potente, un leone di carta che si pente e allo stesso tempo si auto assolve.
Lo spettacolo va in scena il 7 giugno alle 20.00 al Palazzo Sant'Anna di Modica, Ente Liceo Convitto.
L'impianto visivo, traslato dal medioevo al contemporaneo, mette in scena la confessione di un pentito, compiuta dentro l'aula di un tribunale. Il dialetto siciliano diventa lingua di scena, fondendosi con la musica (di Flavio Riva) che parte da rumori di catene, da suoni sgangherati di ferrame.
Testo e regia di Orazio Condorelli, in scena Salvatore Tringali.
Lo spettacolo va in scena il 7 giugno alle 20.00 al Palazzo Sant'Anna di Modica, Ente Liceo Convitto.
L'impianto visivo, traslato dal medioevo al contemporaneo, mette in scena la confessione di un pentito, compiuta dentro l'aula di un tribunale. Il dialetto siciliano diventa lingua di scena, fondendosi con la musica (di Flavio Riva) che parte da rumori di catene, da suoni sgangherati di ferrame.
Testo e regia di Orazio Condorelli, in scena Salvatore Tringali.














