Convegno di studi "I cristiani arabi. Eredità e attualità del loro contributo alla storia della civiltà"
All'Officina di Studi Medievali, in programma il convegno di studi "I cristiani arabi. Eredità e attualità del loro contributo alla storia della civiltà".
Nel giorno della Pentecoste ci sono degli arabi che si fanno battezzare (At 2, 11). In seguito, diverse tribù arabe si convertono al Cristianesimo, inventano la scrittura araba e danno all’Arabia i suoi primi regni, prima della comparsa dell’Islam.
Dopo la nascita dell’Islam, le comunità cristiane del Vicino Oriente (siriache, melchite e copte) si arabizzano in modo massiccio. Nascerà così, dall’inizio dell’VIII secolo, un pensiero cristiano in lingua araba, che si ispirerà ai Padri della Chiesa e ripenserà tutta l’eredità cristiana in funzione della nuova religione dominante, l’Islam. È la prima volta che il Cristianesimo si confronta con un’altra religione mondiale.
Il convegno intende fare conoscere il contributo dei cristiani arabi alla formazione del patrimonio culturale dell’umanità in vari campi: dalla teologia alla filosofia, dall’ambito umanistico a quello scientifico. Il convegno si avvale dell’esperienza del Gruppo di Ricerca Arabo-Cristiana (GRAC) ed è realizzato in stretta sintonia e collaborazione con l’Officina di Studi Medievali.
Nel giorno della Pentecoste ci sono degli arabi che si fanno battezzare (At 2, 11). In seguito, diverse tribù arabe si convertono al Cristianesimo, inventano la scrittura araba e danno all’Arabia i suoi primi regni, prima della comparsa dell’Islam.
Dopo la nascita dell’Islam, le comunità cristiane del Vicino Oriente (siriache, melchite e copte) si arabizzano in modo massiccio. Nascerà così, dall’inizio dell’VIII secolo, un pensiero cristiano in lingua araba, che si ispirerà ai Padri della Chiesa e ripenserà tutta l’eredità cristiana in funzione della nuova religione dominante, l’Islam. È la prima volta che il Cristianesimo si confronta con un’altra religione mondiale.
Il convegno intende fare conoscere il contributo dei cristiani arabi alla formazione del patrimonio culturale dell’umanità in vari campi: dalla teologia alla filosofia, dall’ambito umanistico a quello scientifico. Il convegno si avvale dell’esperienza del Gruppo di Ricerca Arabo-Cristiana (GRAC) ed è realizzato in stretta sintonia e collaborazione con l’Officina di Studi Medievali.














