Da vestiti ad opere d'arte: "Abiti RiBelli" in mostra a Villa Niscemi a Palermo
Da domenica 8 a sabato 28 febbraio, Villa Niscemi a Palermo ospita la mostra itinerante "Abiti RiBelli", nata da un dono prezioso e dall'impegno dell'Associazione l'arte di Crescere e dell' ICS "Sperone - Pertini".
Gli abiti da sposa che diventano arte, teatro, comunità: trasformati in opere d’arte e in azione teatrale collettiva, diventano racconto, atto poetico, gesto politico, visione artistica. "Abiti RiBelli" è un invito a guardare il corpo e l’identità con occhi nuovi. A lasciarsi attraversare da ciò che ci veste e ci trasforma. A credere che anche un abito possa parlare, e che tutte e tutti possiamo contribuire a modificare la realtà che ci circonda.
Laura Natangelo, Domenico Pellegrino, Giulio Rosk, Meltem Yakın, Üldes Maria e Felice Vadalà hanno reinterpretato gli abiti con sguardi differenti e potenti. Şenay Boynudelik, Elena Galimberti e Biagio Salerno ne hanno catturato l’anima, con scatti dell’azione teatrale diretta da Daniela Mangiacavallo
La mostra visiva e simbolica, racconta un percorso collettivo nato per trasformare la bellezza in cambiamento: dal palco del Teatro Biondo alla creazione di una futura area fitness pubblica e gratuita allo Sperone.
La mostra è aperta dal lunedì al sabato dalle 9.00 alle 18.30 e la domenica dalle 9.00 alle 12.30.
Gli abiti da sposa che diventano arte, teatro, comunità: trasformati in opere d’arte e in azione teatrale collettiva, diventano racconto, atto poetico, gesto politico, visione artistica. "Abiti RiBelli" è un invito a guardare il corpo e l’identità con occhi nuovi. A lasciarsi attraversare da ciò che ci veste e ci trasforma. A credere che anche un abito possa parlare, e che tutte e tutti possiamo contribuire a modificare la realtà che ci circonda.
Laura Natangelo, Domenico Pellegrino, Giulio Rosk, Meltem Yakın, Üldes Maria e Felice Vadalà hanno reinterpretato gli abiti con sguardi differenti e potenti. Şenay Boynudelik, Elena Galimberti e Biagio Salerno ne hanno catturato l’anima, con scatti dell’azione teatrale diretta da Daniela Mangiacavallo
La mostra visiva e simbolica, racconta un percorso collettivo nato per trasformare la bellezza in cambiamento: dal palco del Teatro Biondo alla creazione di una futura area fitness pubblica e gratuita allo Sperone.
La mostra è aperta dal lunedì al sabato dalle 9.00 alle 18.30 e la domenica dalle 9.00 alle 12.30.
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